L’OSSERVATORIO OSSIGENO

Ossigeno per l’informazione è un’associazione ONLUS iscritta al Registro del Volontariato della Regione Lazio dal 10 luglio 2012 con il numero BO4243. Il presidente onorario è Sergio Zavoli. Il presidente è il giornalista Alberto Spampinato. Il segretario è il giornalista Giuseppe Federico Mennella. Fanno parte di Ossigeno, fra gli altri, don Luigi Ciotti (socio onorario), Lirio Abbate, Attilio Bolzoni, Giovanni Tizian. L’associazione, formata prevalentemente da giornalisti, gestisce l’omonimo Osservatorio sui giornalisti minacciati e sulle notizie oscurate con la violenza, patrocinato dalla Federazione Nazionale della Stampa e dall’Ordine dei Giornalisti. Dal 2014 l’Osservatorio è consulente della Commissione Parlamentare Antimafia e dell’OSCE.

Fondato nel 2007 in seguito alle minacce di morte rivolte ai giornalisti Lirio Abbate, Roberto Saviano e Rosaria Capacchione, ha pubblicato i nomi di oltre duemila giornalisti italiani colpiti da intimidazioni. Si batte affinché ognuno di loro abbia un’adeguata protezione e per liberare l’informazione giornalistica dai condizionamenti dovuti a pressioni e condizionamenti attribuibili a leggi inadeguate. Allo stesso tempo promuove il diritto dei cittadini di essere informati ed esplora il problema della legalità nel campo dell’informazione giornalistica. I dati sono analizzati e commentati nei Rapporti Annuali. L’Osservatorio pubblica un giornale tematico sul sito www.ossigenoinformazione.it e un notiziario in lingua inglese. Svolge l’attività di formazione permanente per gli iscritti all’Ordine dei Giornalisti. Promuove il tema della censura occulta a livello internazionale.

Nel 2014, insieme all’Osservatorio Balcani e Caucaso, al SEEMO (South East Europe Media Organization) e con la consulenza di Eugenia Siapera (Dublin City University) ha realizzato il progetto “Safety Net for European Journalists”. Il progetto, sostenuto dall’Unione Europea, ha l’obiettivo di creare una rete di sostegno transnazionale per i giornalisti colpiti da censura, minacce, violenza e abusi. A Safety Net partecipano media partner di undici paesi europei.