Padova. Minacce a David Parenzo da pro-Pal per suo libro su Israele
“Probabilmente non lo hanno mai letto” ha commentato il giornalista, costretto a spostare in un luogo segreto la presentazione
OSSIGENO 18 marzo 2026 – David Parenzo, conduttore de ‘L’Aria che tira’ su La7 e de ‘La Zanzara’ su Radio24, è stato costretto a spostare in un luogo segreto per ragioni di sicurezza la presentazione del suo libro “Lo scandalo Israele”, edito da Rizzoli. L’incontro con il giornalista era previsto a Padova presso la Scuola della Carità in via San Francesco ed era stato pubblicizzato sui social dallo stesso autore. Prima dell’incontro sono però arrivate minacce agli organizzatori dell’evento e le forze dell’ordine hanno deciso di farlo tenere in un’altra sede, che è stata comunicata via mail solo alle persone che si erano già iscritte per partecipare.
Non è la prima volta che David Parenzo viene contestato o boicottato. All’Università ‘La Sapienza’ di Roma alcuni attivisti pro-Palestina lo attaccarono per non aver usato il termine ‘genocidio’ in relazione a quanto fatto dall’esercito israeliano nella Striscia di Gaza.
“Non ho paura, ho le spalle larghe, sono abituato a essere minacciato. Ogni volta che parlo di Israele succede la stessa cosa. Ringrazio le forze dell’ordine che si preoccupano della mia sicurezza e incolumità, ma è vergognoso che siano costrette a tutelare il mio semplice diritto a parlare – ha commentato il giornalista, ebreo e originario proprio di Padova -. Probabilmente i pro-Pal non hanno mai letto il mio libro perché fin dalle prime pagine dico che le politiche di Netanyahu e dei ministri Smotrich e Ben-Gvir sono pericolose e sbagliate. Nonostante questo, sono colpevole di non utilizzare le parole ‘giuste’. Quelle che se non le dici sei un ‘sionista complice del genocidio’”, ha concluso Parenzo. LT


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