Questo episodio rientra tra le violazioni verificate da Ossigeno per l'Informazione

Crosetto a Dubai. Ministero Difesa annuncia querela a due giornalisti del ‘Fatto’

Ritenuti diffamatori un articolo sulla cessione di Nave Garibaldi al governo indonesiano e le domande sul viaggio del ministro a Dubai

OSSIGENO 27 marzo 2026 – Il Ministero della Difesa ha annunciato querela nei confronti dei giornalisti Marco Lillo e Valeria Pacelli, autori dell’articolo pubblicato dal Fatto Quotidiano dal titolo ‘Crosetto, l’uomo di Dubai e il ricco affare indonesiano’.
Il ministero lo ha annunciato con una nota in cui confuta le affermazioni contenute nell’articolo, che verteva sulla cessione di Nave Garibaldi al Governo indonesiano e sul viaggio del ministro Crosetto a Dubai, che si trovava lì mentre Usa e Israele attaccavano l’Iran.

“Tenuto conto dei continui articoli dichiaratamente, come dimostrato, falsi e diffamatori pubblicati su Il Fatto Quotidiano”, il Dicastero “e le persone oggetto delle affermazioni diffamatorie tuteleranno il proprio operato, la propria reputazione e la correttezza dell’azione istituzionale nelle opportune sedi legali”, si legge nella nota ministeriale.

I Cdr de ‘Il Fatto Quotidiano’ e de ilfattoquotidiano.it hanno replicato con un comunicato di solidarietà ai due giornalisti. “Al ministero della Difesa non sono piaciuti gli articoli dei nostri colleghi Marco Lillo e Valeria Pacelli su una vicenda di estremo interesse pubblico. Se la critica è sempre legittima, sono invece inaccettabili i toni e i contenuti della replica del Ministero che insulta Lillo”.

“Un giornalista che chiede informazioni al Ministero e al ministro non mostra “accanimento” e non fa “azioni disturbatorie”, ma solo il suo lavoro, per rispetto dei lettori ma soprattutto a tutela degli interessati – hanno concluso i rappresentanti sindacali -. Invece di minacciare azioni legali, il Ministero farebbe bene a rispondere alle domande, cosa che eviterebbe poi di emanare sprezzanti repliche a mezzo stampa che non smentiscono gli articoli. Possiamo rassicurare il Ministero: non ci faremo intimidire”. LT

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