Libertà di stampa

Il Premo Parise-Ossigeno agli ambientalisti di Pesaro Malini e Sperandei

Per il loro impegno civile – La cerimonia a Treviso per la X edizione delle celebrazioni dello scrittore vicentino – Gli altri premiati

OSSIGENO 27 maggio 2026 – Il Premio Goffredo Parise per il Reportage 2026, sezione Ossigeno per l’Informazione, è stato assegnato a Roberto Malini e Lisetta Sperindei, gli attivisti del Comitato Pesano No GNL tuttora sotto processo per diffamazione a mezzo stampa nella città marchigiana a seguito della citazione in giudizio della società Fox Petroli, che vuole da loro due milioni di euro per una presunta diffamazione che consisterebbe nell’aver segnalato pubblicamente il rischio che le modalità di realizzazione di un progetto di stoccaggio di questa società possa provocare un grave danno ambientale.

Ossigeno per l’Informazione e altre organizzazioni classificano questa azione legale come una SLAPP, una causa pretestuosa basata su accuse infondate e strumentali formulate per limitare la partecipazione degli accusati alla vita pubblica esprimendo idee e opinioni su fatti di interesse pubblico. Ossigeno aveva già erogato un contributo in denaro ai due ambientalisti per sostenere le spese legali relative a questa causa, in cui sono assistiti dall’avvocato Pia Pericci. 

La premiazione è avvenuta il 16 maggio 2026 al Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso, durante la cerimonia conclusiva della X Edizione del Premio Parise, fondato da Antonio Barzaghi e ideato nel 2017 da Maria Rosaria Nevola e dallo stesso Barzaghi, per ricordare e valorizzare l’opera dello scrittore e giornalista vicentino, premiando resoconti giornalistici capaci di documentare eventi, luoghi e situazioni attraverso parole e immagini dotate non solo di valore descrittivo, ma anche di forza interpretativa. 

La giuria dell’edizione 2026, presieduta dal giornalista Toni Capuozzo e composta da Antonio Armano, Gianni Barbacetto e Marzio Breda, ha premiato Malini e Sperindei per il loro impegno civile nella difesa dell’ambiente, della salute pubblica e del diritto dei cittadini a essere informati sul progetto di impianto GNL nell’area della Tombaccia, a Pesaro. La vicenda ha assunto negli ultimi mesi un rilievo nazionale e internazionale anche per le azioni legali promosse da Fox Petroli contro i due attivisti: una causa civile con richiesta di due milioni di euro per presunti danni d’immagine e una querela penale per diffamazione. 

Fra gli altri riconoscimenti, c’è stato il Premio alla Carriera al giornalista Peter Gomez, il Premio Goffredo Parise per il Reportage alla scrittrice Ilaria Tuti, il premio speciale Finestra sul Mondo al reporter Alhassan Selmi per i reportage su Gaza, il premio Impresa Umanistica a Eurocoop Camini – Progetto Jungi Mundu e il riconoscimento dell’Università Ca’ Foscari ad Anna Louise Whitney. ASP

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