Memoria. 46 anni di mistero su Graziella De Palo e Italo Toni spariti in Libano

 Segreto di stato. La storia dei  due giornalisti italiani è su “Ossigeno Cercavano la verità”. Iniziative a Sassoferrato 

OSSIGENO 1 settembre 2026 – Sono trascorsi quarantasei anni da quando, il 2 settembre del 1980, due giornalisti italiani scomparvero nel nulla in Libano. Della sorte di Graziella De Palo, 24 anni, e Italo Toni, 50 anni, non si è saputo più nulla. Si sospetta che siano stati rapiti e uccisi perché avevano appreso informazioni che non si voleva fossero divulgate. Le indagini non sono riuscire a chiarire questo mistero sul quale hanno pesato e pesano tuttora gli interessi dell’Italia in Medio Oriente e il segreto di stato apposto dai governi che si sono succeduti e che è stato solo parzialmente rimosso pochi anni fa.

I due giornalisti erano arrivati a Beirut attraversando la Siria. Erano ospiti dell’organizzazione palestinese Al Fatah. Stavano indagando su un traffico di armi in cui erano coinvolti l’Italia e il Libano. Graziella De Palo scriveva per il quotidiano Paese Sera e per la rivista l’Astrolabio; Italo Toni era un esperto di questioni mediorientali e collaborava con diverse testate.

La vicenda della loro scomparsa è ancora avvolta nel mistero per questo si rinnova anche quest’anno l’appello per la verità e la giustizia. Secondo la versione di un testimone, Graziella stava raccogliendo informazioni anche sull’ipotesi di un coinvolgimento dei palestinesi nella strage terroristica compiuta alla stazione di Bologna un mese prima, il 2 agosto 1980. 

INIZIATIVE – Anche quest’anno a Sassoferrato, per ricordare i due giornalisti, i comitati di Articolo 21 Alte Marche e Alta Umbria, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, promuovono una giornata di iniziative, in programma per domenica 6 settembre 2026. La mattina, alle ore 10:00, presso il parco intitolato ai giornalisti si terrà l’incontro con i genitori di Mario Paciolla, cooperatore internazionale e giornalista italiano, ucciso in Colombia il 15 luglio 202o . Il pomeriggio e la sera, presso il Parco della Rocca, spazio al teatro e alla musica: alle ore 18.00 il monologo “Sui suoi passi”, drammaturgia originale dedicata alla figura della giornalista; alle ore 21.00 il concerto del gruppo “Fior di Velluto”. (approfondisci) 

CERCAVANO LA VERITA’ – La storia di Graziella De Palo e Italo Toni è ricostruita sul sito di Ossigeno per l’informazione “Cercavano la verità” www.giornalistiuccisi.it I loro volti sono raffigurati nel Pannello della memoria dei trenta giornalisti uccisi (vedi), realizzato da Ossigeno nel 2014 e presente a Roma, alla Casa del Jazz, accanto alla stele con i nomi di 900 vittime innocenti delle mafie, ed esposto in numerosi altri luoghi in Italia.

Nelle pagine dedicate a Graziella Italo, è possibile consultare una ricca documentazione, testimonianze e fonti bibliografiche per approfondire chi erano e cosa scrivevano.  Tra le altre cose, è possibile rileggere l’intervista che Graziella De Palo, in quell’estate del 1980, fece a monsignor Ibrahim Ayad, un sacerdote cattolico libanese, militante al fianco del popolo palestinese. Altri articoli sono raggiungibili online. A rileggerli oggi paiono una vera e propria guida storica sull’evoluzione degli eventi mediorientali, ancora di estrema attualità. GPA

 

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