Informazione sui morti sul lavoro. Che cosa offre il nuovo sito operaicidio.it
OSSIGENO 21 ottobre 2026 – Il nuovo sito web operaicidio.it , che è stato presentato il 20 ottobre 2026 alla Casa del Jazz dai suoi promotori in collaborazione con Ossigeno per l’informazione, si propone di offrire un’informazione multimediale rigorosa e accessibile sulle morti sul lavoro che avvengono in Italia. E’ liberamente accessibile online ed è organizzato in quattro aree tematiche:
L’Osservatorio Parlamentare e Giuridico: E’ il nucleo istituzionale e normativo del sito. Questa sezione monitora costantemente l’attività del Parlamento, l’iter delle proposte di legge sulla sicurezza e i decreti attuativi. Offre inoltre un focus approfondito sull’evoluzione della giurisprudenza, analizzando le sentenze più significative, la responsabilità civile e penale delle imprese e l’applicazione del Testo Unico sulla Sicurezza.
I numeri: Questo spazio è dedicato alla trasparenza dei dati e alla precisione delle statistiche. In questa sezione, i dati relativi agli infortuni e alle morti sul lavoro vengono raccolti, mappati e presentati in modo chiaro e analitico per offrire una fotografia oggettiva e senza filtri della situazione italiana, divisa per settori e territori.
Le letture: E’’ l’area dedicata all’approfondimento, alle inchieste giornalistiche, alle recensioni e ai testi di riflessione. In questo spazio trovano posto articoli di analisi e contributi di esperti che aiutano il lettore a comprendere le cause strutturali del fenomeno, come il sistema dei subappalti e la carenza di controlli. Nella sezione “Letture”, inoltre, è raccolta la Spoon River de “La Repubblica” che, per oltre tre anni, ha raccontato quotidianamente la vita, le passioni, i sogni delle vittime del lavoro.
Le voci (Podcast): Ospita la dimensione multimediale ed empatica del portale. Attraverso il linguaggio intimo e immediato del podcast, questa sezione dà letteralmente la parola ai protagonisti: testimonianze dei familiari delle vittime, interviste a lavoratori, sindacalisti e attivisti, per combattere l’oblio attraverso il racconto orale. ASp


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