Gravi minacce al giornalista Nello Trocchia, appello per una più adeguata protezione
Indaga la Direzione Antimafia di Roma – Lo ha reso noto il quotidiano Domani, il suo giornale – Solidarietà dai suoi colleghi e da parlamentari M5S AVS e PD
OSSIGENO – 21 aprile 2026 – Negli ultimi mesi il giornalista Nello Trocchia, inviato del quotidiano Domani ha ricevuto attraverso i social e di persona gravi minacce e avvertimenti da esponenti del mondo criminale romano e dagli ultras del calcio, tra gli episodi c’è quello che riguarda l’incontro con Kevin Di Napoli, il pugile ai domiciliari legato ai boss. E poi ci sarebbe un messaggio di “Walter Domizi: uno dei più potenti narcos liberi che comanda Roma”. Il giornalista, che fin dal 2015, a fasi alterne, è protetto dalle forze dell’ordine con un dispositivo di vigilanza, ha denunciato tutti gli episodi.
La Direzione distrettuale antimafia di Roma sta indagando. Le minacce sono state rese note sabato 18 aprile dal giornale di Nello Trocchia. I suoi colleghi hanno chiesto alle autorità di “verificare le minacce e di indagare in modo approfondito, ma soprattutto di profondere il massimo sforzo per garantire la sua sicurezza e quella di tutti i colleghi che come lui sono in prima fila a svolgere il loro lavoro, quello di informare i cittadini, anche a costo di rischiare la propria incolumità situazione”. “E irresponsabile attendere che la situazione che sta vivendo Trocchia da seria muti in grave. Attaccare personalmente il cronista è un gioco sporco, che mira a trasformare quella firma in obiettivo.”, ha scritto il capo della cronaca di Domani, Giovanni Tizian.
Nello Trocchia ha ricevuto solidarietà da Ossigeno, da Libera, dalla Finsi e da parlamentari di M5S, AVS e PD, che hanno sollecitato il ministro dell’Interno ha disporre un’adeguata protezione per il giornalista. ASP


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