Vicenza. Aggredì un cronista allo stadio. Si scusa, risarcisce ed evita la condanna
Paolo Fontana era accusato di violenza privata e lesioni personali a Marco Marini – Il commento del Sindacato dei giornalisti Veneto
OSSIGENO 22 maggio 2026 – Paolo Fontana, ex dirigente sportivo del Camisano Calcio (VI), accusato di violenza privata e lesioni personali ai danni del giornalista Marco Marini, del ‘Giornale di Vicenza’, è stato processato l’8 maggio 2026 per violenza privata e lesioni personali. Il Tribunale di Vicenza lo ha assolto dichiarando estinto il reato per le sue condotte riparatorie.
Infatti l’ex dirigente sportivo ha chiesto scusa e ha pagato un risarcimento a Marco Marini e al Sindacato dei giornalisti del Veneto Sgv, costituitosi parte civile insieme al cronista. A maggio 2021 Fontana aveva aggredito Marini negli spogliatoi, al termine della partita fra la sua squadra e l’Arcella. Marini finì in ospedale con 10 giorni di prognosi, non poté scrivere l’articolo e denunciò Fontana per lesioni aggravate e violenza privata (vedi Ossigeno).
In una nota il sindacato ha definito “l’ammissione della costituzione di Sgv – rappresentato dall’avvocata Orietta Baldovin – il fatto più importante del procedimento, un fatto che segna un precedente di rilievo fondamentale, tutt’altro che scontato. Prima di tutto perché viene riconosciuto a Sgv – soggetto che tutela interessi diffusi – il diritto di sostenere in sede penale gli interessi collettivi dei lavoratori rappresentati. Quindi perché permette all’organizzazione sindacale di partecipare attivamente al procedimento e di chiedere il risarcimento dei danni derivanti dalla lesione delle finalità statutarie e della funzione di tutela esercitata dal sindacato stesso”.
Per Sgv si tratta del riconoscimento formale del proprio ruolo istituzionale e della funzione sociale esercitata nell’ambito della tutela dei giornalisti. LT


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