Addio al giornalista Stefano Marcelli, socio fondatore di Ossigeno

OSSIGENO 4 agosto 2026 – Il giornalista Stefano Marcelli, uno dei soci fondatori di Ossigeno per l’Informazione, ci ha lasciato il 3 agosto scorso. Se n’è andato in punta di piedi, a 71 anni, nella sua Firenze, dove ha vissuto e ha svolto la sua lunga e prestigiosa attività professionale, iniziata a Paese Sera, proseguita alla RAI come inviato speciale nei teatri di crisi internazionali e come responsabile della redazione regionale della Toscana.

Il suo valore è stato premiato nel 1999 a San Miniato con il premio giornalistico “Roberto Ghinetti” e altri riconoscimenti. Stefano Marcelli ha affiancato all’attività giornalistica un forte impegno sociale e ha promosso varie iniziative per dare visibilità e solidarietà ai giornalisti perseguitati dai regimi autoritari. Con queste finalità  fondò  Information Safety and Freedom (ISF), un’associazione internazionale per la libertà di stampa e la protezione dei giornalisti, che ha svolto vari eventi a Firenze e a Siena e lo ha  fatto incontrare con Ossigeno e collaborare alla nascita e alla gestione dell’osservatorio italiano sulle minacce ai giornalisti.

Nel libro Vladimir il Terribile: Zar, Dio e Patria, scritto dopo l’assassinio a Mosca di Anna Politvoskaja, stefano Marcelli ha descritto  l’ideologia imperiale, nazionalistica, mistica e farneticante (in parte mutuata dagli zar e dai sovietici) di Vladimir Putin che ha giustificato le sue azioni e ispirato le sue guerre.

Stefano è stato per Ossigeno un grande compagno di viaggio. Continuerà a ispirarci e ci mancherà. 

ASP

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