Ossigeno per l'Informazione segnala questo episodio riservandosi di acquisire ulteriori dettagli significativi prima di inserirlo tra le violazioni verificate

Violazioni probabili

Calabria. Squarciate da ignoti le gomme dell’auto del direttore de ‘Il Crotonese’

Stesso atto vandalico su un’altra vettura simile parcheggiata a poca distanza, di proprietà di una operatrice sanitaria. Indaga la Digos. Solidarietà al giornalista

OSSIGENO 16 luglio 2021 – Nella notte tra il 18 e il 19 giugno 2021, a Crotone due persone di cui non si conosce l’identità  hanno squarciato con un’arma da taglio gli pneumatici dell’autovettura del giornalista Giuseppe Pipita, direttore del notiziario online ‘Il Crotonese’ e collaboratore dell’Ansa. La notizia è stata riferita da lacnews24.it e da La Gazzetta del Sud. Dopo il primo sfregio, i vandali hanno tagliato le gomme anche a un’altra auto, una Fiat Panda dello stesso colore di quella di Giuseppe Pipita, parcheggiata presso la sua abitazione, in strada, a pochi metri di distanza, di proprietà di una infermiera.

Le telecamere di videosorveglianza hanno registrato i due episodi. Gli autori del gesto sono giovani e sembrano esperti esecutori di questo tipo di danneggiamenti.

LE INDAGINI – La Digos di Crotone sta cercando di identificare gli autori del danneggiamento. Gli investigatori valutano diverse piste. La più accreditata è quella di una intimidazione a Giuseppe Pipita a causa del suo lavoro di cronista piuttosto che di un gesto a danno dell’operatrice sanitaria. Il giornalista attende l’esito delle indagini. Intanto ha presentato una denuncia contro ignoti. Solidarietà al giornalista è giunta dalla sindaca di Isola Capo Rizzuto Maria Grazia Vittimberga insieme a moltissimi messaggi di condanna dei cittadini di Crotone.

IL GIORNALISTA – Giuseppe Pipita, raggiunto da Ossigeno, si è mostrato preoccupato e perplesso sulla matrice del grave danneggiamento che ha subito. “Sono sconcertato da questo gesto – ha dichiarato a Ossigeno – ma non riusciamo a inquadrarlo. Al giornale non riusciamo a trovare un legame immediato con qualcosa che abbiamo scritto. Lavoriamo in un territorio difficile e ci occupiamo di una serie di illegalità diffuse di cui la criminalità organizzata è solo l’apice. Confido nelle indagini della polizia. Intanto mi sento “protetto” dalle centinaia di persone che mi hanno espresso vicinanza”.

OSSIGENO esprime solidarietà a Giuseppe Pipita e ai suoi collaboratori e rimane in attesa dell’esito degli accertamenti su questo episodio che appare come una probabile intimidazione dovuta all’attività che svolge.

LT

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