Questo episodio rientra tra le violazioni verificate da Ossigeno per l'Informazione

Realizzato nell'ambito del progetto OSSIGENO M.A.P. - MONITOR ASSIST AND PROTECT, co-finanziato da GMDF (Global Media Defense Fund), il Fondo creato nell'ambito della Campagna Globale per la Libertà dei Media nel quadro del Piano d'Azione dell'ONU per la Sicurezza dei Giornalisti e la tematica dell'Impunità. Il GMDF è stato sviluppato con l'obiettivo di facilitare la libertà dei media e migliorare l'accesso dei giornalisti ad una tutela legale specializzata e sensibile alla diversità di genere. Gli autori sono responsabili della scelta e della presentazione dei fatti contenuti in questa pubblicazione e delle opinioni ivi espresse, che non sono necessariamente quelle dell'UNESCO e non impegnano l'UNESCO.

Fermati e denunciati 2 giornalisti che seguivano manifestazione protesta

Documentavano i fatti. Sono accusati di manifestazione non autorizzata, interruzione pubblico servizio e violenza privata

OSSIGENO 15 dicembre 2022 – Il 19 novembre 2022 a Roma alcuni giornalisti sono stati tenuti in stato di fermo dalle forze dell’ordine per quattro ore e poi denunciati per interruzione di pubblico servizio, partecipazione a manifestazione non autorizzata e violenza privata, mentre documentavano una manifestazione ambientalista all’aeroporto di Ciampino. Due degli accusati, Mattia Fonzi e Valerio Renzi, hanno raccontato il fatto in diretta con alcuni tweet (leggi qui). Valerio Renzi ha riportato l’accaduto anche in un articolo pubblicato su Fanpage il giorno stesso (leggi qui).

IL FATTO – A Ossigeno per l’informazione Mattia Fonzi, giornalista freelance e collaboratore di Openpolis, racconta: “Mi trovavo a Ciampino perché alcuni attivisti stavano manifestando contro i cambiamenti climatici al terminal dei jet privati. Con quella protesta volevano sensibilizzare le persone sul fatto che uno solo di questi jet privati emette in due ore circa la stessa quantità di anidride carbonica emessa da una persona in 6 anni. Siamo stati caricati dalle forze dell’ordine insieme ai manifestanti e poi bloccati e tenuti in stato di fermo per oltre quattro ore. Con me c’erano altri colleghi giornalisti impegnati a seguire quel fatto di cronaca. Siamo stati trattati come gli altri manifestanti”. In seguito giornalisti e manifestanti sono stati lasciati andare, spiega ancora Mattia Fonzi: “Ma come gli attivisti siamo stati denunciato per interruzione di pubblico servizio, manifestazione non autorizzata e violenza privata. Io stavo solo seguendo ciò che accadeva per dane notizia perché questo è il mio lavoro di cronista”.

LE REAZIONI – Nicola Fratoianni, deputato e segretario di Sinistra Italiana, ha espresso solidarietà ai giornalisti coinvolti e ha annunciato un’interrogazione parlamentare sull’accaduto.

OSSIGENO per l’informazione esprime solidarietà ai giornalisti fermati e denunciati e rilancia la proposta di un protocollo condiviso con le forze dell’ordine in grado di tutelare insieme l’attività dei cronisti e quella delle forze dell’ordine durante le manifestazioni pubbliche di protesta. GB

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