Questo episodio rientra tra le violazioni verificate da Ossigeno per l'Informazione

Genova. Archiviata la querela del professor Bassetti a Codacons e AssoUrt

Durante il Covid, le associazioni dei consumatori avevano chiesto di evitare le apparizioni in tv di medici sovvenzionati da industrie farmaceutiche, per possibili conflitti di interesse

OSSIGENO 5 giugno 2026 – Non c’è stata nessuna lesione della reputazione, ma solo un legittimo diritto di critica, nel pieno rispetto del criterio della pertinenza, essendo la materia di indubbio interesse pubblico, e della continenza nell’esporre le motivazioni. Con queste motivazioni la gip del Tribunale di Genova Martina Tosetti a maggio 2026 ha archiviato la querela presentata durante la pandemia da Covid dal noto infettivologo Matteo Bassetti contro i rappresentanti legali di Codacons e AssoUrt. Le associazioni sono state difese dagli avvocati Claudio Coratella e Vincenzo Rienzi.

Durante la pandemia Covid, le due associazioni dei consumatori avevano inviato un’istanza alla Rai e a Mediaset, con la quale raccomandavano di evitare le apparizioni televisive di professionisti sanitari sovvenzionati dalle industrie farmaceutiche, a causa dei possibili conflitti di interesse e condizionamento di pensiero (leggi).

Matteo Bassetti aveva considerato quell’iniziativa un attacco personale  gravemente lesivo della sua reputazione professionale, poiché le istanze erano state inviate anche alla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri.

Esaminati gli atti, il pm aveva chiesto l’archiviazione, ma il medico aveva presentato opposizione.

La Gip ha bocciato le richieste di Bassetti, giudicando corretto l’operato di Codacons e AssoUrt e anche il loro riferimento al flusso di finanziamenti da parte delle case farmaceutiche in favore dell’infettivologo. Tale finanziamento, infatti, “più che apparire lesivo della reputazione di Bassetti, deve essere interpretato come segno di un auspicabile coinvolgimento dei grandi esperti del settore di riferimento nella lotta a una pandemia. Coinvolgimento che, del resto, va incentivato, venendo in rilievo la tutela della salute pubblica”.  LT

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