Legge per Giornata memoria giornalisti uccisi. Il parere di Ossigeno

Tenere conto dell’esperienza dell’associazione, della collaborazione con i familiari e del portale “Cercavano la verità”

OSSIGENO 4 marzo 2026 – La Commissione Giustizia del Senato ha raccolto martedì 3 marzo 2026 il parere positivo di Ossigeno per l’Informazione sul disegno di legge n. 1592, che propone l’istituzione della Giornata nazionale in memoria dei giornalisti uccisi a causa dello svolgimento della loro professione”, già approvato in prima lettura alla Camera.

All’audizione hanno partecipato Alberto Spampinato, Giuseppe Federico Mennella e Luciana Borsatti, i quali che hanno chiesto di prevedere che, per l’organizzazione delle future celebrazioni, si tenga conto anche della competenza ed esperienza specifica maturate da Ossigeno nel corso di 15 anni con la celebrazioni di queste ricorrenze e con l’apertura, nel 2020, del portale di documentazione “Ossigeno – Cercavano la verità”, creato sviluppando rapporti con i familiari dei giornalisti uccisi.

Il presidente di Ossigeno ha sottolineato che i rapporti con i familiari e la documentazione oggettiva del profilo di ciascuno dei giornalisti uccisi sono indispensabili per rendere certo e non deformabile il profilo di ognuno dei giornalisti uccisi. Inoltre Ossigeno ha dichiarato di non avere obiezioni alla proposta di altre associazioni, sostenuta dalla senatrice Enza Rando, di spostare la ricorrenza annuale dal 3 Maggio, com’è attualmente previsto, al 2 Novembre.

Nel corso dell’audizione Ossigeno ha consegnato al Presidente della Commissione, senatore Roberto Marti, una copia del Pannello della memoria che mostra i volti e i nomi di 30 giornalisti italiani uccisi perché “Cercavano la verità”. Inoltre Ossigeno ha consegnato per iscritto il suo parere che si può leggere qui di seguito.

IL PARERE DI OSSIGENO SUL DDL

Apprezziamo questa iniziativa legislativa e facciamo qualche considerazione che potrebbe essere utile per la vostra discussione. Formuliamo queste considerazioni per il pieno successo dell’iniziativa legislativa, basandoci sulla lunga e vasta esperienza specifica da noi maturata in 15 anni proprio in questa materia: celebrando pubblicamente in Italia, il 3 Maggio di ogni anno la Giornata mondiale indetta dall’ONU per onorare la libertà di stampa e ricordare i giornalisti uccisi (WPFD https://www.unesco.org/en/days/press-freedom).

Queste nostre iniziative (convegni pubblici e concerti) sono state tutte dedicate a ricordare i giornalisti italiani uccisi per il loro lavoro. Hanno avuto alti patrocini (Presidenza della Repubblica, presidenze delle Camere, AGCOM, UNESCO, Consiglio d’Europa, Roma Capitale, Regione Lazio, Ordine dei giornalisti, FNSI e altri). Sono state ospitate presso il Senato, la Camera dei Deputati, la Protomoteca del Campidoglio, la Casa del Jazz, la Federazione della stampa e altre sedi di prestigio.

Va premesso che la nostra Associazione, nata nel 2011, opera fin dall’inizio con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti e della FNSI, realizza le proprie attività prevalentemente  con il volontariato, si finanzia attraverso le donazioni e ha collaborato con varie istituzioni nazionali e internazionali fra cui la commissione europea, l’OSCE e l’UNESCO.

Ossigeno ha realizzato le iniziative in memoria dei giornalisti uccisi ai sensi dell’articolo 4 dello Statuto, il quale indica fra gli scopi dell’Associazione l’assistenza ai giornalisti minacciati per il loro lavoro e l’organizzazione di attività per “tutelare la memoria dei giornalisti italiani uccisi mentre svolgevano il loro lavoro, ravvivarne il ricordo e l’insegnamento, promuovere riflessioni collettive” e assume come riferimento ideale analitico e metodologico (…) l’esempio  professionale e civile dei giornalisti uccisi o feriti in Italia mentre svolgevano con correttezza e impegno sociale la loro attività per documentare e rendere note all’opinione pubblica vicende di mafia, di camorra, terrorismo, malaffare”.

Per raggiungere questo scopo, l’Associazione ha instaurato rapporti con i familiari dei giornalisti uccisi, coinvolgendoli nelle iniziative pubbliche, acquisendo le loro testimonianze, e avvalendosi dei loro pareri quali custodi primari della memoria e della dignità delle vittime. Inoltre, ha pubblicato i profili di ciascuno dei giornalisti uccisi. e, anno per anno, ha pubblicato e diffuso notizie aggiornate per celebrare l’anniversario della morte di ciascuno di loro e rendere note le iniziative promosse per ciascuna ricorrenza.

Nel 2013 Ossigeno ha realizzato il Pannello della Memoria che ricorda i volti e i nomi di 30 giornalisti italiani uccisi con le rispettive date di nascita e di morte e il titolo “Cercavano la verità”. Questo Pannello è stato consegnato da Ossigeno alle più alte istituzioni italiane (dal Presidente della Repubblica ai Presidenti delle Camere), a scuole, università, enti locali e sindacati. E’ affisso presso l’Ordine dei giornalisti e la Federazione della Stampa  e alla Casa del Jazz di Roma, bene confiscato alla criminalità organizzata, accanto alla stele con i nomi di 900 vittime innocenti delle mafie.

Nel 2020 Ossigeno ha creato il portale di documentazione online ad accesso gratuito “Ossigeno – Cercavano la verità”  www.giornalistiuccisi.it che permette di conoscere in  dettaglio, in italiano e in inglese, la storia di ognuno dei 30 giornalisti italiani uccisi, con esaurienti informazioni sulle loro vite, sulle loro storie , sulla base di documenti e testimonianze storiche di familiari, colleghi e conoscenti (Leggi cosa prevede il Progetto Cercavano la verità https://www.giornalistiuccisi.it/progetto/).

Per generale riconoscimento, questo portale è la fonte di riferimento più completa e affidabile per ottenere informazioni oggettive sui giornalisti italiani uccisi. La gestione indipendente del portale e il coinvolgimento dei familiari permettono di fornire un profilo certo, definito, storicamente accertato e non deformabile di ognuna di queste vittime.

Nel 2020 il Commissario per i Diritti Umani del Consiglio d’Europa Dunja Mijatović ha tenuto a battesimo il sito giornalistiuccisi.it – definendolo un’iniziativa fondamentale per impedire che i 30 cronisti italiani uccisi negli ultimi 60 anni e la storia di ognuno di loro siano dimenticate. https://www.ossigeno.info/wpf-mijatovic-elogia-ossigeno-per-il-sito-sui-giornalisti-uccisi/#:~:text=È%20commovente%20commemorare%20la%20Giornata%20mondiale%20della,occasione%20della%20Giornata%20Mondiale%20per%20la%20Libertà. Il Commissario per i Diritti Umani ha sottolineato l’importanza di raccontare, come fa questo portale, non solo la tragica morte di questi giornalisti, ma anche le inchieste che ognuno di loro stava conducendo e l’iter giudiziario per la ricerca della verità sugli esecutori e i mandanti delle loro uccisioni.

Ossigeno auspica che questo patrimonio di esperienza, di competenza e di documentazione possa essere valorizzato al fine di fondare su elementi di accertata documentazione oggettiva le celebrazioni della Giornata che il disegno di legge propone  di istituire.  ASP

 

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