L’aggressione al Verano. I testimoni

La sentenza del tribunale di Roma è prevista al termine della prossima udienza fissata per il 25 febbraio 2020

Giovedì 19 dicembre 2019 si è tenuta al Tribunale di Roma l’ultima udienza istruttoria del processo penale che vede imputati Giuliano Castellino e Vincenzo Nardulli per l’aggressione nei confronti dei giornalisti del settimanale l’Espresso, al Cimitero del Verano di Roma il 7 gennaio 2019.

Il cronista Federico Marconi e il fotografo Paolo Marchetti sono assistiti in giudizio dall’Ufficio di Assistenza Legale di Ossigeno, attraverso l’avvocato Andrea Di Pietro. Ossigeno per l’informazione si è costituita parte civile a tutela della libertà di informazione, gravemente mortificata in questa vicenda.

Nel corso dell’udienza sono stati esaminati i testimoni della difesa degli imputati. Fra essi alcuni partecipanti alla commemorazione dei morti di Acca Larentia che si svolgeva quel giorno al Cimitero. Alcuni testi hanno dato l’impressione di voler ridimensionare la portata della violenza subita dai giornalisti de L’Espresso.

Tra i testimoni il giornalista Giovanni Tizian che ha raccontato le condizioni fisiche e psicologiche in cui si trovavano i giornalisti subito dopo i fatti, fra l’altro manifestando l’intenzione di sporgere denuncia nei confronti dei responsabili ora imputati.

La decisione del Tribunale sarà adottata dopo le discussioni di tutte le parti, nell’udienza fissata per il 25 febbraio 2020. ASP

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