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Libertà stampa in calo nell’Osce, dice Harlem Désir

Il Rappresentante per la libertà dei media evidenzia che aumentano le minacce e le violenze nei confronti dei giornalisti

Harlem Désir, Rappresentante per la libertà dei media, ha lanciato un forte allarme per la gravità e il peggioramento della libertà di espressione nei paesi dell’OSCE durante la presentazione del suo rapporto biennale al Consiglio permanente a Vienna il 5 luglio 2018.

“Dalle minacce, alle intimidazioni e agli attacchi, oltre a incendi dolosi, aggressioni e uccisioni, la maggior parte dei miei interventi si sono concentrati sulla sicurezza dei giornalisti. Questa è infatti la mia assoluta priorità e dovrebbe essere la principale preoccupazione degli Stati Membri quando si parla di libertà dei media” ha detto Désir, aggiungendo che ben 12 giornalisti e operatori dell’informazione sono stati uccisi nella regione dell’OSCE solo nell’ultimo anno.

Il rappresentante ha inoltre ricordato che problemi urgenti sono, oltre alla sicurezza fisica, anche quella digitale soprattutto delle giornaliste. Inoltre, internet dovrebbe rimanere una piattaforma per una dibattito pluralistico e la diffusione dell’informazione e non una strumento per la censura e la repressione.

“Chiedo a voi e ai vostri governi di stare dalla parte dei vostri media e di onorare gli impegni che avete assunto per proteggere la libertà di espressione e dei media. La qualità delle nostre democrazie dipende da questo”, ha detto Dèsir al termine della sua relazione.

Il report del Rappresentante OSCE per la libertà dei media in inglese è disponibile a questo link

IF

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