Appuntamenti

Libri per capire. Appuntamenti con Ossigeno – 8 e 15 aprile – Roma, Casa del Jazz

Nello Trocchia, Giacomo Di Girolamo e Franco La Torre presentano i loro libri sulla mafia – In collaborazione con la casa editrice Zolfo. Ingresso libero

OSSIGENO 25 marzo 2024 – Comincia con due libri sulla mafia la rassegna di Ossigeno “Libri per capire”, realizzata a Roma da Ossigeno per l’Informazione in collaborazione la Casa del Jazz e con l’editore Zolfo, che prevede fra aprile e giugno 2024 la presentazione, insieme agli autori, di otto volumi che hanno come tema prevalente la lotta alla mafia.

Il primo appuntamento è per lunedì 8 aprile alle ore 18 per il libro di Giacomo Di Girolamo e Nello Trocchia “Una vita tranquilla”, sulla latitanza del boss Matteo Messina Denaro.

Il secondo appuntamento è per lunedì 15 aprile per la presentazione del libro di Franco La Torre “L’antimafia tradita”. Ecco di seguito i particolari e i nomi dei presentatori. La rassegna di Ossigeno proseguirà a maggio e giugno con altri sei appuntamenti.

Lunedì 8 Aprile ore 18 – Roma, Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55

Presentazione del libro: “UNA VITA TRANQUILLA, latitanza e cattura, verità e misteri di Matteo Messina Denaro”, Zolfo editore

Con gli autori Giacomo Di Girolamo e Nello Trocchia, interviene il giornalista Attilio Bolzoni.

Introduce Giuseppe Mennella, segretario di Ossigeno per l’informazione

TEMA – Il clamoroso arresto dopo trent’anni di latitanza del boss che in passato aveva fatto della riservatezza un culto, dell’invisibilità una dote, della segretezza una religione e che alla fine si è affidato a soggetti conosciuti dalle forze dell’ordine e viveva a pochi chilometri da casa, tra donne gelose, supermercati, barbiere. E tra medici e pazienti si faceva notare per la sua cordialità. Questo libro è una ricostruzione fedele dei fatti, pone domande, cerca risposte e racconta l’ultimo padrino di Cosa Nostra, la sua vita tranquilla.

Giacomo Di Girolamo, giornalista, si occupa di criminalità organizzata e corruzione per il portale Tp24.it e per la radio Rmc 101, collabora con i quotidiani “Domani “e “Linkiesta””. Per i reportage su criminalità organizzata e corruzione ha vinto nel 2014 il Premiolino e nel 2022 il Premio Paolo Borsellino

Nello Trocchia, giornalista, inviato di “Domani”. Ha scritto per il Fatto Quotidiano e l’Espresso. Ha lavorato in Tv realizzando reportage sulle mafie. Tra i suoi ultimi libri: “Casamonica” dal quale ha tratto un documentario per Nove e Pestaggio di Stato, sui fatti avvenuti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Ha ricevuto il Premio Giancarlo Siani e quello dedicato a Paolo Borsellino

Lunedì 15 Aprile ore 18 – Roma, Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55

Presentazione del libro “L’ANTIMAFIA TRADITA”, Zolfo editore

Con l’autore Franco La Torre ci sono Enzo Ciconte, storico, e Adriano Labbucci, Assessore alla memoria del I° Municipio di Roma Capitale

Introduce il giornalista Alberto Spampinato, presidente di Ossigeno per l’informazione

TEMA – Franco La Torre aveva venticinque anni quando, il 30 aprile 1982 a Palermo, suo padre Pio La Torre, storico dirigente sindacale e politico del PCI, il “padre” della legge che ha consentito di perseguire la mafia con strumenti molto più efficaci, fu ucciso da Cosa Nostra. A metà degli Anni 90, Franco ha raccolto dalla madre, Giuseppina Zacco, il testimone di custode della memoria del padre e si è impegnato a continuare come lui la battaglia contro il sistema di potere politico-mafioso. In questo libro ci sono le sue riflessioni sulla fase attuale della lotta alla criminalità organizzata che, dopo la spinta unitaria alimentata dalla grande emozione collettiva per gli omicidi compiuti in Sicilia negli Anni 80 e per le stragi dell’estate 1992, sembra aver smarrito la sua natura storica e a volte fatica a riconoscere il vero nemico, che nel frattempo ha cambiato pelle ma, anche se fa meno ricorso alle armi da fuoco, non ha cambiato strada né ha rinunciato all’uso della violenza per accumulare profitti illeciti. L’autore fa anche un ritratto inedito di Giuseppina Zacco e del suo impegno politico e sociale in prima persona contro la mafia al fianco del marito. ASP

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.