Memoria. Mauro De Mauro, il giornalista de L’Ora di Palermo sparì 56 anni fa

Probabilmente fu sequestrato e ucciso mentre  lavorava a un grande scoop. La sua storia e gli interrogativi su Ossigeno-Cercavano la verità 

OSSIGENO 15 settembre 2026 – Dopo 56 anni di ricerche, indagini e inchieste giudiziarie la scomparsa del giornalista de L’Ora di Palermo Mauro De Mauro, avvenuta il 16 settembre 1970 a Palermo, è ancora avvolta nel più fitto mistero ma la figura di questo cronista e la sua tragica storia non è stata dimenticata dai suoi colleghi che anche quest’anno ricordano il triste anniversario chiedendo di fare di più per scoprire la verità.

Quel giorno, dopo una giornata di lavoro, Mauro De Mauro, 48 anni, cronista di valore del quotidiano di Palermo, aveva lasciato la redazione dell’Ora di Via Mariano Stabile e, come ogni sera, si era avviato in auto per rientrare a casa, in via delle Magnolie. Un tragitto di pochi chilometri. Sua figlia Franca era ferma nell’atrio del palazzo in cui il giornalista abitava e lo aveva visto arrivare la sua auto, aveva atteso che parcheggiasse davanti all’entrata e la raggiungesse per salire insieme in ascensore. Ma suo padre invece era risalito in machina ed era ripartito. Lei aveva avuto l’impressione che in auto ci fossero anche altre persone. Ma non aveva potuto accertarlo né aveva più potuto chiederlo al padre, perché da quel momento né lei né nessun altro ha più visto Mauro De Mauro, né vivo né morto. Col tempo si è fatta strada l’ipotesi del rapimento. Sono state svolte molte indagini, ma nessuna ha portato a scoprire qualcosa di certo. La pista mafiosa portò alla incriminazione del capo di Cosa Nostra Totò Riina, che però nel 2015 fu assolto con sentenza definitiva.

Ossigeno ricorda Mauro De Mauro nel suo Pannello della Memoria (vedi) che ritrae i volti e i nomi dei trenta giornalisti italiani uccisi perché “cercavano la verità”. Il pannello è affisso a Roma, alla Casa del Jazz, accanto alla stele con i nomi di 900 vittime innocenti delle mafie. Il Pannello è esposto anche in numerosi altri luoghi pubblici in Italia.

Una pagina, con documentazione e testimonianze raccolte da Ossigeno, è dedicata a Mauro De Mauro sul sito www.giornalistiuccisi.it dove sono riassunti tutti gli interrogativi sulla sua scomparsa e i tentativi di scoprire la verità.

INIZIATIVE – A ricordarlo, nel giorno dell’anniversario, sono mercoledì 16 settembre alle 9.30 l’Associazione siciliana della stampa, il Gruppo cronisti e l’Ordine dei giornalisti di Sicilia, davanti alla targa dedicata al cronista. Giovedì 17 settembre, alle 10.30, un’altra cerimonia si terrà in via Pietro d’Asaro, dove il giorno dopo il rapimento fu ritrovata la sua Bmw, l’ultima traccia lasciata agli investigatori. La sera, alle 21, il Giardino dei Giusti di via Alloro ospiterà un Circolo della stampa straordinario nell’ambito di Alloro Fest. Sergio Buonadonna, giornalista dell’Ora e amico di De Mauro, racconterà le ultime ore prima della scomparsa, mentre saranno letti alcuni suoi articoli (leggi dettagli).

IL MISTERO E LE IPOTESI – Nel corso degli anni molte testimonianze hanno fatto sapere che Mauro De Mauro aveva riferito confidenzialmente che stava lavorando a un grande scoop che, a suo dire, avrebbe scosso l’opinione pubblica. Si sa anche che, fra le altre cose, Mauro De Mauro stava indagando sulla tragica e tuttora misteriosa morte del presidente dell’ENI  Enrico Mattei. Lo faceva su incarico del regista Francesco Rosi che stava preparandosi a girare il celebre film sugli ultimi giorni del presidente dell’ENI, trascorsi in Sicilia. Una delle ipotesi investigative sulla scomparsa del giornalista era legata proprio a quelle sue ricerche sulla morte di Mattei, all’ipotesi che egli avesse scoperto responsabilità della mafia nel sabotaggio dell’aereo su cui viaggiava Mattei. Altre indagini hanno seguito la pista del Golpe Borghese, un tentativo di presa del potere con la forza che fu avviato effettivamente il successivo dicembre e interrotto dopo il primo movimento di truppe. Mauro De Mauro forse lo sapeva e due mesi prima voleva farlo sapere a tutti. Un’altra delle piste che fu seguita senza successo fu quella di uno scoop sul traffico di stupefacenti.

CHI ERA – Come racconta il sito “Ossigeno – Cercavano la verità” www.giornalistiuccisi.it, De Mauro era un cronista, una grande firma del giornale L’Ora. Aveva 49 anni. Si era affermato trattando i principali casi di cronaca nera del suo tempo. Prima di trasferirsi all’Ora di Palermo, aveva lavorato per altri giornali siciliani, fra cui II Tempo di Sicilia e Il Mattino di Sicilia. Nato a Foggia, in Puglia, da giovane si era arruolato come volontario nella Decima Mas e nei giorni della Liberazione fu imprigionato e poi processato, ma assolto per insufficienza di prove e infine prosciolto in Cassazione. red

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