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Metodo mafioso. Sei anni di carcere per la testata a Piervincenzi

La decisione del tribunale di Roma nei confronti di Roberto Spada e Ruben Nelson Alvarez che il 7 novembre 2017 avevano aggredito Daniele Piervincenzi e Edoardo Anselmi

ROMA – La testata e le bastonate date a Ostia (Roma), il 7 novembre 2017 (leggi) al giornalista Daniele Piervincenzi e all’operatore Edoardo Anselmi (leggi), sono state punite, il 18 giugno 2018, dal Tribunale di Roma, con la massima severità : gli aggressori,  Roberto Spada e Ruben Nelson Alvarez, sono stati condannati a sei anni di carcereIl tribunale ha applicato l’aggravante di avere agito con il metodo mafioso. Il pm aveva chiesto otto anni e nove mesi per Spada, esponente di spicco del clan omonimo.

Roberto Spada era stato fermato il 16 novembre 2017, nove giorni dopo l’aggressione al giornalista e all’operatore, che lo intervistavano per il programma televisivo della Rai “Nemo”. Attualmente Spada è detenuto nel carcere di Tolmezzo.

Il Tribunale di Roma ha ritenuto entrambi colpevoli di lesioni personali e violenza privata, reati commessi con l’aggravate dal metodo mafioso. I giudici hanno disposto, inoltre, che a entrambi sia applicata la misura di sicurezza di un anno di libertà vigilata, da applicare per un anno dal giorno in cui avranno terminato di espiare la pena.

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