Pm di Bologna chiese danni a Rai e a giornalista. Il tribunale ha archiviato
I servizi del giornalista Luca Ponzi sono espressione dei diritti di cronaca e di critica” e riferiscono una notizia vera
OSSIGENO 5 ottobre 2026 – A giugno 2026 il Tribunale di Roma ha rigettato la domanda di risarcimento danni avanzata dal sostituto procuratore del Tribunale dei minori di Bologna, Simone Purgato, nei confronti della Rai e dell’inviato della Tgr Emilia Romagna, Luca Ponzi e ha archiviato il procedimento. Il Tribunale ha anche deciso che Simone Purgato dovrà pagare le spese processuali (leggi qui).
Respingendo le accuse del pm Purgato, il Tribunale di Roma ha affermato che i servizi del giornalista Luca Ponzi “sono espressione dei diritti di cronaca e di critica” e il giornalista ha agito nel rispetto della legge. La notizia riportata era fondamentalmente vera, ed era vero “che il provvedimento venne eseguito e il bambino collocato in comunità assieme alla madre”. Inoltre, le espressioni usate da Ponzi nei suoi servizi Tv ( “bambino strappato alla famiglia”, “rinchiuso in comunità”, “muro di gomma” riferito ai magistrati bolognesi), “si collocano nel contesto dialettico della critica, anche severa (…) senza però trascendere mai in attacchi e aggressioni personali”.
Simone Purgato, che fa parte del Tribunale dei minori di Bologna, aveva reagito a un servizio televisivo di Luca Ponzi sulla vicenda di un bambino allontanato dai genitori su decisione di quel Tribunale, con il parere contrario del sostituto procuratore di Reggio Emilia Valentina Salvi. LT


Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!