Questo episodio rientra tra le violazioni verificate da Ossigeno per l'Informazione

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Sportello Ossigeno difende Stefania Limiti querelata dalla figlia di Pino Rauti

Contestata la frase di un articolo in cui si parla di Ordine Nuovo come di un gruppo terroristico da lui fondato – Il giudizio degli storici

OSSIGENO 6 novembre 2026 – Lo Sportello Legale di Ossigeno per l’informazione, che opera in collaborazione con Media Defence, ha deciso di assumere la difesa in giudizio dei giornalisti Stefania Limiti e Paolo Andruccioli, querelati per diffamazione a mezzo stampa dalla senatrice Isabella Rauti, sottosegretaria alla difesa, che li accusa di avere offeso la memoria di suo padre, Pino Rauti (1926- 2012), una delle più note figure storiche dell’estrema destra e del neofascismo italiano. La difesa è stata affidata all’avv. Andrea Di Pietro, coordinatore dello Sportello Legale.

I due giornalisti avrebbero offeso la sua memoria scrivendo, nell’inciso di un articolo pubblicato il 16 marzo 2026 sul giornale online “Terzogiornale”, che egli fu il “fondatore del gruppo terroristico Ordine Nuovo”, circostanza che secondo la senatrice non  è vera, in quanto egli sarebbe stato soltanto il fondatore del Centro Studi Ordine Nuovo rimanendo estraneo rispetto alla formazione terroristica nata successivamente da una costola del suo centro studi. 

Viene dunque contestata una sintetica ricostruzione giornalistica di una vicenda storica di oltre mezzo secolo fa, rievocata con la seguente frase testuale: “Vittorio Occorsio è un magistrato ucciso il 10 luglio 1976 da Pierluigi Concutelli, capo militare di Ordine Nuovo, il gruppo terroristico fondato da Pino Rauti”. 

La querelante sostiene che la frase è diffamatoria poiché Pino Rauti fondò il Centro Studi Ordine Nuovo nel 1956 e dopo, dal 1969 in poi, cioè da quando rientro nel MSI, restò estraneo alle evoluzioni delle formazione conosciuta come Ordine Nuovo, evoluzioni che che diedero vita, prima a un Movimento Politico (sciolto nel 1973) e poi a gruppi clandestini e terroristici, fra cui quello di Pierluigi Concutelli richiamato nell’articolo.

La difesa di Stefania Limiti obietta che la distinzione formale fra Centro Studi e Ordine Nuovo non ha e non può avere alcuna valenza sostanziale sul piano pratico. Fra l’altro questa verità storica è già è stata stabilita in precedenti processi penali che hanno avuto lo stesso oggetto. Non può averlo valenza poiché nelle varie fasi e forme di Ordine Nuovo “Pino Rauti assunse un ruolo di indiscusso leader”, come ha avuto modo di testimoniare davanti ai giudici lo storico Elia Rosati, autore insieme ad Aldo Giannuli del volume “Storia di Ordine Nuovo” pubblicato nel 2017 da Mimesis. In base a queste valutazioni è stato archiviato nel 2024 un altro processo nato dalla stessa contestazione mossa a Stefania Limiti e a Paolo Andruccioli. ASP

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