Libertà di stampa

Il Premio giornalistico Unesco a Maria Ressa conferito da Marilù Mastrogiovanni

Questo articolo è disponibile anche in: Inglese

La presidente della Giuria ha sottolineato che così si vuole  mettere in luce il crescente fenomeno delle azioni giudiziarie arbitrarie / abusive e delle cosiddette SLAPP

OSSIGENO 2 MAGGIO 2021 – La giornalista Marilù Mastrogiovanni, presidente della Giuria del Premio internazionale di Giornalismo UNESCO intitolato a Guillermo Cano, ha conferito oggi, in Namibia, a Maria Ressa, la giornalista filippina naturalizzata statunitense, co-fondatrice del sito giornalistico Rappler, una delle voci più critiche sull’operato del presidente filippino Rodrigo Duterte, arrestata e condannata per questa attività.

“La situazione di Maria Ressa – ha dichiarato Marilù Mastrogiovanni, durante la cerimonia – è emblematica del crescente fenomeno dei procedimenti giudiziari arbitrari/abusivi e delle cosiddette cause strategiche contro la partecipazione pubblica (SLAPP). Il caso di Maria Ressa è emblematico di questa tendenza globale che rappresenta una vera minaccia alla libertà di stampa, e quindi alla democrazia. Premiando Maria Ressa, l’UNESCO vorrebbe puntare i riflettori su tali preoccupazioni, oltre a incoraggiare e sensibilizzare gli Stati ad adottare misure ad hoc per contrastare le SLAPP e le molestie online contro i giornalisti, con particolare riferimento a quelle che riguardano le giornaliste”.

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