Questo episodio rientra tra le violazioni verificate da Ossigeno per l'Informazione

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Nuoro. Una giornalista minacciata ritira denuncia dopo le scuse e lancia un allarme

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Arrivano insulti e minacce per ogni notizia scomoda. Fare informazione locale è sempre più difficile, dice Sonia Meloni, direttore di “Cronache Nuoresi”

OSSIGENO 7 aprile 2022 – Rimessa la querela contro un uomo di 22 anni che l’aveva minacciata e insultata sui social. Lo ha deciso Sonia Meloni, direttore responsabile di Cronache Nuoresi, dopo che il giovane si è scusato pubblicamente per il messaggio intimidatorio che le aveva inviato.

LA VICENDA – Nel 2020 Marco Carboni, 22 anni, aveva scritto in privato a Sonia Meloni minacciandola per un articolo con il quale dava notizia di una importante operazione delle forze dell’ordine sul territorio. La giornalista aveva denunciato l’autore del messaggio e il giudice aveva emesso un decreto di citazione a giudizio per il ragazzo. Poi c’è stata la svolta. Ma a Nuoro rimane alta l’ostilità contro i giornali che pubblicano notizie sgradite.

LA SOLIDARIETÀ – Sonia Meloni lo racconta a Ossigeno, spiegando perché ha accettato le scuse : “Ho voluto dare un segnale di distensione perché ho apprezzato le scuse pubbliche di questo ragazzo. In tribunale sono stata accompagnata da Celestino Tabasso, presidente dell’associazione Stampa Sarda, che si è impegnato anche a sostenere le spese legali. Ho sentito subito la solidarietà dell’Ordine”.

Ma le difficoltà non sono finite, spiega la giornalista a Ossigeno: “La paura e l’angoscia rimangono, non faccio più  in serenità questo lavoro, che amo profondamente. Al giornale, abbiamo dovuto rimuovere anche il WhatsApp di redazione perché ricevevamo insulti e minacce per ogni notizia considerata scomoda. Fare informazione locale è sempre più difficile”.

IL COMMENTO – Ossigeno esprime solidarietà a Sonia Meloni e apprezza la sua scelta di denunciare l’aggressore e di ritirare la denuncia quando ha ricevuto le sue scuse pubbliche. E’ la condotta raccomandata da Ossigeno Leggi .  Ed è producente (vedi esempi). E’ importante che questa coraggiosa giornalista abbia trovato al suo fianco l’Ordine ed è ancora più importante che l’Associazione regionale della stampa abbia offerto di manifestare concretamente la solidarietà collettiva pagando le spese legali. Non accade spesso. Ora bisognerebbe fare qualcosa di più per fronteggiare la grave pressione intimidatoria denunciata dalla direttora di Cronache Nuoresi. I giornali e i cronisti locali sono i media più deboli di fronte alla crisi del settore editoriali e sono i più esposti alla pressione intimidatoria che rende rischioso pubblicare notizie scomode. Le minacce e le querele pretestuose sono ancora più condizionanti nell’ambito locale, quando colpiscono una piccola redazione e i giornalisti che non hanno alle spalle un robusto editore che li sostiene. Ossigeno ha già dato voce più volte all’allarme di questi cronisti, l’ultima volta con il clamoroso allarme lanciato in coro dalla Calabria, il 2 marzo 2021, da cinque giornali insieme al sindacato e all’ordine regionale dei giornalisti.

Leggi Troppe querele in Calabria! Ossigeno condivide l’allarme lanciato dai giornali della regione

Questo allarme è finora senza adeguata risposta. Bisogna trovare il modo di salvare tutti i giornali e le redazioni locali e perciò, insieme a questi posti di lavoro, bisogna salvare il diritto di pubblicare anche quelle notizie vere e di pubblico interesse che danno tanta noia ai potenti e ai prepotenti. Queste notizie sono come il sale: danno sapore al giornalismo.

GB

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