Violazioni verificate

Castelvetrano. Ex sindaco diffida cronista Morici

Lo ha accusato di volerlo delegittimare e lo ha diffidato annunciando che chiederà i danni al giornalista. Lui commenta: il mio giornale non mi ha mai censurato

Il 12 marzo 2019, Felice Errante, ex sindaco di Castelvetrano (Trapani), tramite il suo avvocato ha inviato una diffida al giornalista Egidio Morici, collaboratore del sito Tp24 e gestore del blog Castelvetrano 500 firme. Felice Errante accusa il giornalista di condurre una campagna di stampa contro di lui per delegittimarlo.

Perciò Felice Errante lo “diffida all’integrale risarcimento dei danni sofferti alla propria immagine ed onorabilità in dipendenza della sua attività giornalistica”. Il danno non è quantificato, non si fa riferimento a un preciso articolo, ma a diverse pubblicazioni, condivise poi anche sulla pagina Facebook del giornalista. L’ex sindaco sostiene che con questi articoli, Morici ha “nel tempo tentato di far passare il messaggio che sarebbe stato un pessimo amministratore, oltre a quello più infamante – si legge – che può essere attribuito ad un amministratore pubblico siciliano, cioè non aver saputo mantenere la giusta distanza di sicurezza dalla mafia”.

IL COMMENTO DEL GIORNALISTA – “E’ interessante che la diffida riguardi soltanto me e non il direttore della testata. E’ un messaggio molto chiaro, del tipo ‘abbiamo stima per il giornale, ma non per questo giornalista che non fa bene il suo lavoro. Il discredito viene sempre diffuso cercando la complicità di direttori ed editori'”, ha detto Morici a Ossigeno.

Probabilmente, ad infastidire Errante, potrebbe essere stato – più degli altri – un articolo pubblicato il 7 marzo 2019 nel quale Egidio Morici riportava il testo di alcune intercettazioni delle conversazioni di un ex consigliere comunale, Lillo Giambalvo. Questi è stato arrestato per associazione mafiosa ma poi assolto in primo grado dall’accusa. Le intercettazioni riguardavano i suoi rapporti con il sindaco Errante. Nell’articolo, Morici racconta che Errante avvertì Giambalvo che sarebbe entrato in consiglio comunale, subentrando a un altro consigliere. L’amministrazione Errante è stata in carica dal 2012 al 2017, quando il Comune è stato sciolto per infiltrazioni mafiose.
“Se io scrivo ancora – afferma Egidio Morici – lo devo anche al mio giornale, che non mi ha mai censurato”.

Ossigeno si era già occupato di Egidio Morici nel 2016, quando un consigliere regionale siciliano lo aveva insultato su Facebook, definendolo “bandito dell’informazione”.

RDM

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