Libertà di stampa

Germania. Fermati 13 giornalisti. Hanno agito come Davide Falcioni per No TAV

Sono entrati in un cantiere seguendo i manifestanti che hanno bloccato i lavori per la costruzione di un’autostrada. Contestato l’accesso non autorizzato come nel 2012 al cronista di Fanpage

OSSIGENO 20 giugno 2021  – Il 5 giugno 2021 tredici giornalisti sono stati arrestati a Berlino mentre seguivano la manifestazione di protesta degli ambientalisti, che si oppongono alla costruzione di un’autostrada nei pressi della capitale tedesca e denunciati per essere entrati abusivamente nel cantiere. Lo riferisce peoplenow.it I manifestanti, circa 300 persone, si sono introdotti nel cantiere e hanno interrotto il lavoro. I giornalisti erano con loro per riferire lo svolgimento della manifestazione e li hanno seguiti. Fra i fermati c’è Joerg Reichelt, direttore esecutivo del sindacato dei giornalisti DJU, che ha accusato la polizia di aver reso così impossibile il corretto svolgimento del lavoro dei cronisti.

COME DAVIDE FALCIONI – La vicenda ricorda quella del giornalista italiano Davide Falcioni (vedi Ossigeno), che nel 2012 a Torino entrò negli uffici di un’azienda per seguire i manifestanti No-Tav. Accusato di concorso in violazione di proprietà privata e condannato a 4 mesi di reclusione, è stato assolto nel 2020 dalla Corte d’Appello di Torino, dopo un nuovo processo disposto dalla Cassazione. LT

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