Questo episodio rientra tra le violazioni verificate da Ossigeno per l'Informazione

Violazioni verificate

Giulianova. 2 minacciati per aver filmato manifestanti. Pallotta (OdG): questo il clima

I poliziotti in servizio erano stati aggrediti. Proteggevano lo svolgimento di una conferenza stampa del sindaco contestato perché appena passato alla Lega

OSSIGENO 15 marzo 2021 – Giancarlo Falconi e Alfredo Giovannozzi, giornalisti dell’emittente abruzzese VeraTV, il 25 febbraio 2021, a Giulianova, sono stati minacciati di morte con telefonate anonime e insultati sui social per avere filmato “troppo da vicino”, e messo in onda subito dopo, l’aggressione di un gruppo di antagonisti di sinistra ai poliziotti in servizio per tutelare l’ordine pubblico. Quel giorno i manifestanti avevano cercato di superare le transenne, difese dagli agenti, per raggiugere l’albergo in cui il sindaco, eletto con una lista civica, annunciava il suo passaggio alla Lega. I giornalisti hanno spiegato a Ossigeno che non intendono denunciare formalmente le intimidazioni, ma si riservano di costituirsi parte civile se si arriverà ad un processo contro i responsabili. Il presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Abruzzo, Stefano Pallotta, ha commentato: questo è il clima in cui lavorano molti cronisti.

L’ANTEFATTO – A Giulianova, grosso centro sul mare in provincia di Teramo, c’è tensione. Il sindaco Costantini, eletto in una lista civica con l’appoggio di varie componenti politiche, ha deciso di passare alla Lega di Salvini. Questo non è piaciuto in città, dove ha quasi sempre governato il centrosinistra. Sabato pomeriggio 25 febbraio 2021 il sindaco organizza in un albergo la conferenza di presentazione con esponenti nazionali della Lega e, per evitare disordini, la polizia mette transenne all’ingresso. Un gruppo di antagonisti di sinistra le sfonda per entrare. I poliziotti del servizio d’ordine cercano di allontanarli, ma vengono insultati ed aggrediti con un bastone. Falconi riprende la scena con il cellulare. Poi, insieme con Giovannozzi, porta il girato in redazione giusto in tempo per il tg del pomeriggio. Le immagini vanno in onda e subito dopo arrivano le minacce e gli insulti. I due ricevono telefonate anonime con minacce di morte, mentre sui social partono commenti pesanti condivisi da vari gruppi vicini agli antagonisti. Intervengono Digos e Procura, che chiedono il girato per individuare gli assalitori dei poliziotti. Le indagini sono in corso e c’è massimo riserbo.

LE DICHIARAZIONI – Ossigeno ha parlato con i due giornalisti. “Ho semplicemente fatto il mio dovere. Il mio lavoro è questo” – ci dice Giancarlo Falconi, pubblicista, collaboratore di VeraTV. “Si mettono in conto anche questi incidenti – gli fa eco Alfredo Giovannozzi, professionista, che lavora nella redazione dell’emittente – Per me non è la prima volta, ho già ricevuto minacce in passato e non presentato una denuncia, anche se mi fu assegnata per breve tempo una specie di scorta, una vigilanza dinamica. Noi non ci facciamo intimidire”.

LA SOLIDARIETA’- Il presidente dell’OdG Abruzzo Stefano Pallotta ha emesso un comunicato di solidarietà ai giornalisti e di condanna dell’accaduto, in cui denuncia come questi episodi rappresentano “intollerabili indicatori del clima in cui, molto spesso, sono costretti a lavorare i giornalisti…occorrono normative più rigorose per evitare che la libertà di espressione possa offrire a taluni la possibilità di istigazione alla violenza”. Solidarietà anche da FNSI e stampa locale. LT

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