Guido Puletti, cronista e attivista di Brescia, fu ucciso in Bosnia 33 anni fa

Era italo-argentino. Il 29 maggio 1993 era in mission umanitaria. Su www.giornalistiuccisi.it testimonianze e documentazione

OSSIGENO 29 maggio 2026 – Trentatré anni fa Guido Puletti, 40 anni, giornalista italo-argentino e attivista, fu ucciso in Bosnia, vicino Gornij Vakuf, mentre partecipava a una missione umanitaria. Il convoglio era partito da Brescia per consegnare aiuti umanitari alla popolazione. Fu preso d’assalto dalle milizie irregolari bosniache.

A bordo, quel 29 maggio 1993, con Guido Puletti c’erano altri quattro volontari italiani: Sergio Lana e Fabio Moreni furono uccisi insieme a Guido Puletti. Invece Christian Penocchio e Agostino Zanotti riuscirono a fuggire e si salvarono. Furono i testimoni dell’eccidio. Anche grazie a loro è stato individuato e condannato il mandante Hanefija Prijic (detto “Paraga”), un ufficiale dell’esercito bosniaco. Non si conoscono, invece, gli esecutori dell’attentato.

CHI ERA – Nato in Argentina, Guido Puletti studia critica letteraria e si impegna fin da giovane nell’attività politica e sindacale nel suo paese natale. Nel 1977 viene sequestrato e torturato da agenti del regime di Videla. Liberato, si trasferisce in Italia e vive a Brescia, dove inizia l’attività giornalistica. Tra gli Anni Settanta e gli inizi degli anni Novanta scrive articoli su questioni di politica ed economia internazionale, sui conflitti in America latina, in Africa del Nord e nei paesi dell’Est europeo.

OSSIGENO lo ricorda, insieme agli altri 29 giornalisti italiani uccisi a causa del loro lavoro, nel Pannello della Memoria e nell’archivio online “Cercavano la verità”. Nella pagina a lui dedicata su www.giornalistiuccisi.it. Ossigeno ha ricostruito la sua storia insieme alle tappe del processo celebrato per accertare le responsabilità dell’uccisione; inoltre, grazie alla collaborazione della compagna di Guido Puletti, la signora Cinzia Garolla, sono presenti alcuni scatti di Cristian Penocchi che ritraggono Guido Puletti alla marcia pacifista di Sarajevo, nel dicembre del 1992 e in altre missioni; c’è anche il documentario realizzato nel 1998 dall’Associazione Video Democratico di Milano e messo in rete nel 2021 da Ossigeno; il racconto di Agostino Zanotti, sopravvissuto alla strage del 1993 e fondatore di “Ambasciata della Democrazia Locale” a Zavidovic (in Bosnia-Erzegovina), fa conoscere la spinta ideale dell’attività giornalistica di Puletti, “giornalista pacifista”.

La pagina dedicata a Guido Puletti su Ossigeno-Cercavano la verità

 

GPA

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