Musica e parole per celebrare la libertà di stampa

Molto applauditi il duo Mezza-Lusi e la Scoop Jazz Band al concerto offerto da Ossigeno e dalla Casa del Jazz per la Festa della Musica

Grande successo di pubblico anche quest’anno per il concerto dedicato alla libertà di stampa, promosso da Ossigeno per l’Informazione, in collaborazione con la Casa del Jazz. L’auditorium di Viale di Porta Ardeatina 55 era strapieno la sera di venerdì 21 giugno 2019: un centinaio di persone sono addirittura rimaste fuori; altre sono riuscite a entrare soltanto dopo il primo tempo. Un bel risultato in una giornata, quella della Festa della Musica, in cui a Roma erano in corso decine di altri appuntamenti musicali a ingresso gratuito. Merito anche e soprattutto degli applauditissimi artisti che si sono esibiti: il duo Vittorio Mezza (pianoforte) e Gianluca Lusi (sassofoni), e la Scoop Jazz Band, gruppo animato da numerosi giornalisti e composto da Stefano Abitante (voce), Sebastiano Forti (sax e clarinetto), Dino Pesole (chitarra), Stefano Greco (tastiere), Romano Petruzzi (sax), Stefano Sofi (percussioni), Antonello Mango (contrabbasso), Guido Cascone (batteria), Donatella Cambuli (voce), Massimo Leoni (voce).

Tutti i musicisti sul palco per l’inchino finale

Espressione di due repertori molto diversi, gli ensemble hanno portato sul palco la stessa passione e un entusiasmo comune, come testimoniato nel finale dal brano eseguito insieme.

Nel complesso, la serata di musica jazz e di spettacolo ha molto divertito ed emozionato il pubblico accorso nella villa romana confiscata alla Banda della Magliana.

Tanti i giornalisti presenti, tra i quali il direttore di Radio Radicale, Alessio Falconio, al quale è stato rivolto un saluto speciale e un in bocca al lupo per il rifinanziamento dell’emittente.

Ripetendo la formula degli anni scorsi, sintetizzata dallo slogan “Musica, parole e libertà”, il concerto è stato arricchito dalla proiezione dei messaggi arrivati a Ossigeno da personalità della politica, del diritto, delle istituzioni, del giornalismo, dell’associazionismo. Era stato chiesto loro di dire in poche parole – lo spazio di un tweet – che cosa fare subito per assicurare al nostro paese un’informazione libera e plurale. Decine le risposte. Fra gli altri, hanno inviato un contributo il presidente della Camera Roberto Fico, il presidente della Commissione Antimafia Nicola Morra, il senatore Pietro Grasso, il Garante della Privacy Antonello Soro, la consigliera regionale del Lazio Marta Bonafoni, il segretario generale dello Spi Cgil Ivan Pedretti; la presidente dell’ANPI Carla Nespolo, i presidenti dell’Ordine nazionale dei Giornalisti Carlo Verna, e del Lazio Paola Spadari, il presidente della Stampa parlamentare Marco Di Fonzo, il segretario della Stampa Romana Lazzaro Pappagallo; il direttore dell’Agcom Marco Delmastro; i direttori di Avvenire Marco Tarquinio, del Servizio Studi della Rai Andrea Montanari, del quotidiano Il Dubbio Carlo Fusi, dell’agenzia DIRE Nico Perrone, di Fanpage Francesco Piccinini, del Master in giornalismo della Lumsa Carlo Chianura.

Il concerto è stato seguito anche sui social media, Facebook e Twitter, attraverso gli hashtag #FestaDellaMusicaRoma, #FDMRoma e #OssigenoInfo, e i video, le foto e i messaggi condivisi dal pubblico, dallo staff e dai sostenitori sparsi in tutta l’Italia.

L’evento è stato possibile grazie alla collaborazione di Ossigeno con la Casa del Jazz, al lavoro instancabile dei volontari dell’associazione Ossigeno per l’informazione e alla prestazione gratuita dei musicisti.

GPA

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