Questo episodio rientra tra le violazioni verificate da Ossigeno per l'Informazione

Violazioni verificate

Ostia. Imprenditore strappa di mano microfono e carte a inviato di Report

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Roberto Papagni ha reagito così alle domande del giornalista Giorgio Mottola su alcune presunte irregolarità. Reazione non giustificabile per la Fnsi 

Il 20 aprile 2018, a Ostia (Roma), a margine di una conferenza per la presentazione di una manifestazione culturale, il presidente di Federalberghi, Renato Papagni, ha aggredito il giornalista Giorgio Mottola, inviato del programma d’inchiesta Report di Raitre. Mottola aveva chiesto a Papagni di spiegare come aveva ottenuto la concessione demaniale per lo stabilimento balneare che gestisce, nonostante alcune presunte irregolarità. L’imprenditore non ha gradito le domande. Prima ha minacciato Mottola di dargli  “du pizze” (due botte, ndr). Poi gli ha strappato di mano il documento che mostrava le presunte irregolarità e ha cercato di infilarglielo in bocca (guarda il video).

La Fnsi  ha definito l’episodio “non tollerabile”. “Chiediamo – si legge nella nota del sindacato – che si proceda immediatamente, senza indulgenza alcuna e mettendo queste persone in condizione di non nuocere ad alcuno e di non molestare la libertà di informazione e il diritto dei cittadini ad essere informati”.

LE REAZIONI – “Stavo parlando con gli ospiti e sono stato strattonato, il giornalista mi ripeteva che la mia concessione era illegittima. Mi sono allontanato e mi ha seguito, sono stato spinto, poi aveva quel foglio in mano e gliel’ho messo in faccia. Sono stato provocato”, la replica di Papagni (leggi).

“Volevo solo fargli delle domande, ma non parlerei di aggressione”, ha detto Mottola intervistato dal Corriere.

RDM


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