Memoria

21 marzo. Studenti di Roma: per noi Ilaria Alpi è fonte di ispirazione

Intervento della classe III C dell’I.C. “Melissa Bassi” del quartiere Tor Bella Monaca al convegno “Roma ricorda Ilaria Alpi”

OSSIGENO 21 marzo 2022 – Gli studenti della classe IIIC dell’I.C. “Melissa Bassi” di Roma, già intitolato a Ilaria Alpi, sono intervenuti alla cerimonia e al convegno “Roma ricorda Ilaria Alpi e le vittime innocenti delle mafie”. “Per noi oggi questa è una grande occasione di crescita e di confronto. Con Ilaria Alpi abbiamo scoperto la bellezza di approfondire, di indagare, di spaziare fra letteratura, geografia, storia ed educazione civica”, ha detto il professor Emiliano Sbaraglia, che ha guidato la classe nel percorso che ha preceduto l’incontro presso la Casa del Jazz. Durante il convegno sono intervenuti la studentessa Raffaela Gallo e lo studente Emiliano Forma. 

Chi ha ucciso Ilaria Alpi? Molti si sono impegnati in questi anni cercando di rispondere alla domanda, e molti articoli sono stati scritti proprio con questo titolo. Ma detto da noi, forse, ha un significato diverso. Questo caso è rimasto sempre insoluto.

Ilaria stava indagando un po’ troppo su qualcosa che non doveva essere rivelato. Ilaria morì perché aveva iniziato a sapere, e voleva andare avanti nella sua ricerca della verità. Secondo noi era una donna molto coraggiosa, consapevole di rischiare la sua vita, come accadde al sottufficiale Vincenzo Li Causi.

Nata nel 1961 e morta nel 1994, la sua esistenza si è conclusa troppo presto, e la sua scelta è stata di rinunciare a una vita tranquilla per combattere attraverso le armi dell’inchiesta e dell’informazione le ingiustizie del mondo.
Per questo siamo veramente onorati che la nostra scuola media sia intitolata a lei. Tutti sappiamo le difficoltà del nostro territorio a Tor Bella Monaca, e il suo nome può essere un modello per studenti e studentesse che vogliono migliorare le condizioni del quartiere.

Ilaria Alpi per noi è fonte d’ispirazione: a volte è necessario scegliere il cammino più difficoltoso per raggiungere i propri obiettivi e lasciare qualcosa di buono nel mondo, che rimanga anche dopo la propria morte.
A quasi trent’anni dalla sua scomparsa, forse siamo riusciti a conoscere chi sono stati gli esecutori del suo omicidio, e del suo amico operatore Miran Hrovatin: ma nessuno ci ha mai detto da chi sono stati mandati.

GPA

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