Libertà di stampa

Italia. Sempre più minacce ai giornalisti. Interrogazione di 6 senatori M5S al governo

Il numero è raddoppiato in un anno, dicono citando i dati di Ossigeno e del ministero dell’Interno. Che cosa fa il Governo?

OSSIGENO – 3 novembre 2020 – Sei senatori del Movimento 5 Stelle hanno rivolto al Presidente del Consiglio dei ministri ,Giuseppe Conte e ai ministri della giustizia, Alfonso Bonafede, e  dell’Interno, Luciana Lamorgese, una interrogazione a risposta scritta sul recente aumento degli  atti di intimidazione e minaccia nei confronti di giornalisti italiani nell’esercizio della loro attività. Leggi il testo integrale dell’interrogazione n. 4-04357.

I senatori Elio Lannutti (primo firmatario), Trentacoste, Corrado, Presutto, Pavanelli, Giannuzzi citano i dati del monitoraggio di Ossigeno per l’Informazione e le rilevazioni del Ministero dell’Interno secondo i quali nel 2020 il numero delle minacce e intimidazioni ai giornalisti risulta più che raddoppiato. Ciò premesso, chiedono al Governo:

1) quali iniziative e quali strumenti intenda mettere in campo per contrastare il fenomeno dei giornalisti minacciati;

2) quali iniziative intenda intraprendere per prevenire il clima di intolleranza verso gli operatori dell’informazione dovuto all’uso smodato e ingiustificato di un linguaggio di odio che non mette in pericolo solo i giornalisti, ma la stessa libertà di informazione; 3) quali iniziative intenda intraprendere per cercare di arginare l’uso distorto di mezzi legali, utilizzati al solo scopo di intimidire e quindi azzittire i giornalisti; 4) se ritenga di dover intervenire per garantire migliori condizioni di sicurezza economica e dignità professionale agli operatori dell’informazione, contribuendo a normare la figura contrattuale del giornalista freelance.” ASP

Leggi anche l’articolo di Il Foglietto

 

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