Libertà di stampa

Fake News. Diffamazione. Fortune Italia spiega che ha sbagliato

Voleva dire che l’ingiuria è stata depenalizzata. Anche altri fanno lo stesso errore ma non lo correggono

Il 5 luglio 2018 Ossigeno fatto rilevare con un post  (leggi) che la rivista Fortune Italia riferiva la notizia, appresa da un avvocato romano, che in Italia la diffamazione semplice è stata depenalizzata. Questa notizia, ha scritto Ossigeno, non ha rispondenza negli atti parlamentari né sulla Gazzetta Ufficiale.

Martedì 10 luglio Fortune Italia ha inviato alla nostra redazione il seguente messaggio:

“Gentile @ossigenoinfo l’articolo in questione è stato vittima di un errore di trascrizione dell’intervista all’avvocato. Grazie per la preziosa segnalazione. Tuttavia etichettarla come fakenews è eccessivo nella lettura generale del pezzo. Buon lavoro!”

Il passaggio è stato così corretto:

“Anche se il reato d’ingiuria è stato depenalizzato con Decreto legislativo, 15/01/2016 n° 7 (G.U. 22/01/2016), per la diffamazione ‘semplice’ nulla è cambiato rimanendo attive le conseguenze civili e il risarcimento del danno”.

Ossigeno accoglie con piacere la correzione della notizia falsa relativa a una presunta depenalizzazione del reato di diffamazione e prende atto che si è trattato di un errore poi corretto.

Questo è il bello dell’informazione interattiva. Può accadere di sbagliare, ma gli errori si  correggono subito, nell’interesse dei lettori. Purtroppo non tutti seguono questa regola elementare e alcune false notizie, riguardanti proprio la riforma della diffamazione, continuano a essere pubblicate (e non vengono corrette). Ciò non è irrilevante. Queste false notizie viaggiano per il mondo, si fanno strada come la moneta cattiva che scaccia quella buona, e danneggiano la posizione italiana nelle classifiche sulla libertà di stampa.

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