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In Cassazione il cronista che seguì i No Tav

Davide Falcioni (Fanpage) è stato condannato a quattro mesi di reclusione per essere entrato in un edificio insieme ai manifestanti

Martedì 28 gennaio 2020 la Corte di Cassazione si pronuncerà sul ricorso del giornalista Davide Falcioni, di FanPage, condannato un anno fa in appello a quattro mesi di reclusione per violazione di domicilio.

L’accusa è nata dal fatto che Davide Falcioni, allora collaboratore della testata AgoraVox e oggi redattore di FanPage, al fine di documentare giornalisticamente una manifestazione dei No Tav, entrò insieme ai manifestanti all’interno degli uffici dell’azienda Geovalsusa s.r.l. di Torino, senza una specifica autorizzazione.

Davide Falcioni finì sotto processo nell’ottobre del 2015. Il Tribunale di Torino l’ha condannato a 4 mesi nell’aprile 2018. La condanna è stata confermata dalla Corte d’Appello di Torino a febbraio del 2019. (leggi)

RDM

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