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Interrogazione parlamentare sulle minacce ai cronisti in Campania

Una deputata di LEU chiede alla ministra dell’Interno di monitorare e prevenire gli attacchi ai giornalisti, soprattutto a quelli che operano in territori con forte presenza mafiosa – Odg Campania parte civile nel processo all’ergastolano che minacciò la direttrice di ‘Cronache’

OSSIGENO 26 maggio 2022 – Una interrogazione parlamentare è stata depositata alla Camera dei deputati e una richiesta di riferire è stata rivolta alla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese.

Si chiede di conoscere quali iniziative si intendono mettere in atto “per monitorare attentamente episodi di minacce, aggressioni o intimidazioni rivolte a direttori e giornalisti con particolare riguardo a quelli che lavorano presso le testate giornalistiche locali e in territorio dove maggiore è la presenza della criminalità organizzata”. L’iniziativa è della deputata Valeria Rina De Lorenzo (LEU) dopo che i riflettori si sono accesi sulla difficile situazione dei cronisti campani, soprattutto di quelli che operano a nord di Napoli e nel Casertano, territorio dominato dal clan dei Casalesi. Qui gli episodi di intimidazione e minaccia verso i giornalisti che denunciano illeciti, infiltrazioni e violenze dei camorristi si stanno facendo sempre più espliciti e plateali (vedi Ossigeno).

MARIA BERTONE – La deputata ha fatto particolare riferimento al caso della direttrice del quotidiano Cronache di Caserta e Napoli Maria Bertone, che qualche tempo fa ha ricevuto una lettera con minacce di morte da un ergastolano affiliato al clan dei Casalesi, in cui si augurava di uscire presto per farla “saltare in aria” e invitava i sodali in libertà a spararle 10 colpi in bocca (leggi).

La giornalista ha commentato con Ossigeno: “L’interrogazione parlamentare è stata presentata subito dopo i fatti, ma i tempi burocratici l’hanno fatta slittare. Ringrazio per l’attenzione e sottolineo che non riguarda solo me. Quello delle minacce ai giornalisti è un problema che dovrebbe essere affrontato a tutti i livelli, da quello locale, dove si è più esposti e meno tutelati, a quello nazionale. Il diritto all’informazione è sacrosanto, come lo è poterlo esercitare per lavorare con tranquillità e con tutte le garanzie possibili”.

Nell’udienza del 24 maggio 2022 del procedimento giudiziario contro Giovanni Cellurale è stata accolta la costituzione di parte civile dell’Ordine dei giornalisti della Campania, oltre a quella di Maria Bertone e della Libra, società editrice della testata ‘Cronache’ (leggi) Prossima udienza il 28 giugno 2022 davanti ad un nuovo gup, la dottoressa Linda D’Ancona. A portare avanti la tesi dell’accusa sempre Fabrizio Vanorio, pm della Dda. LT

LT

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