Violazioni verificate

Ossigeno ha accertato altre 15 minacce


Fra il 21 febbraio e il 15 marzo 2019 in Calabria, Lombardia, Veneto, Sicilia. Leggi i nomi dei cronisti presi di mira e i dettagli di ciascun episodio.

“Ossigeno per l’Informazione” ritiene che gli episodi di seguito descritti rappresentino ingiustificabili violazioni della libertà di espressione e di stampa. Questi 15 giornalisti e operatori dei media colpiti direttamente sono stati aggiunti alla Tabella dei nomi delle vittime di attacchi ingiustificabili: Matteo Lauria, Sabrina Amoroso (Calabria), Monica Andolfatto, 5 fotoreporter e videoperatori Eraclea (Veneto), Paolo Berizzi, Vittorio Brumotti e troupe Striscia la Notizia (Lombardia), Ros Belford (Sicilia)

Matteo Lauria (Calabria)
Il 29 dicembre 2018 il giudice monocratico del Tribunale di Castrovillari, Guglielmo Manera, ha rigettato la richiesta di risarcimento avanzata 15 anni prima da Nicola Tridico, ex presidente della commissione esaminatrice di un concorso per assistenti sociali presso l’ex Asl di Rossano (Cosenza), nei confronti del giornalista Matteo Lauria, di Antonio Casimiro, segretario locale del Partito Repubblicano all’epoca dei fatti, e di Salvatore Caruso, editore di Radio Rossano Centro. Il Tribunale ha condannato Nicola Tridico a pagare il 50% delle spese di lite a ciascun convenuto.
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Sabrina Amoroso (Calabria)
La Procura della Repubblica di Catanzaro, a febbraio 2019, ha notificato a quattro indagati l’avviso di conclusione delle indagini per il rogo appiccato, il 31 gennaio 2014, all’auto della giornalista della Gazzetta del Sud, Sabrina Amoroso.
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Monica Andolfatto, 5 fotoreporter e videoperatori Eraclea (Veneto)
In seguito all’operazione anti camorra, condotta dalla DDa di Venezia, che il 19 febbraio 2019 ha portato all’arresto di 50 persone, accusate a vario titolo di associazione per delinquere di stampo mafioso e di altri reati gravi, è emerso che la criminalità organizzata nel 2009 voleva sparare colpi di arma da fuoco contro la cronista Monica Andolfatto. L’intento era intimidirla e ostacolare il suo lavoro di racconto preciso e puntuale delle vicende di cronaca nera e giudiziaria in Veneto, dove Andolfatto lavora per il quotidiano il Gazzettino.
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Paolo Berizzi (Lombardia)

Il 7 marzo 2019 a Milano, alla fermata di un tram è stato affisso un cartello offensivo e minaccioso contro il giornalista Paolo Berizzi. Il Cartello è firmato dal gruppo neofascista Militia. Il giornalista riceve a anni insulti e minacce da esponenti dell’estrema destra, su sui ha pubblicato notizie inedite e inchieste esclusive. Dal 7 febbraio è scortato dalla polizia in ogni movimento. Approfondisci su ossigeno.info

Vittorio Brumotti e troupe Striscia la Notizia (Lombardia)
Gli occupanti di alcune palazzine di un quartiere degradato di Ciserano (BG), il 3 marzo 2019, hanno preso di mira – con il lancio di oggetti e pietre – l’inviato di Striscia la Notizia, Vittorio Brumotti, e la sua troupe. Prima di lasciare la cittadina bergamasca gli inviati del tg satirico hanno trovato un proiettile a terra vicino al loro furgone.
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Ros Belford (Sicilia)
La giornalista britannica Ros Belford è stata querelata per diffamazione a mezzo stampa dal sindaco di Agrigento, Lillo Firetto e dal presidente della Confcommercio Sicilia, Francesco Picarella.
Entrambi accusano Belford di una lesione dell’immagine, del prestigio e del decoro della città e della sua comunità e si riservano di chiederle un cospicuo risarcimento dei presunti danni subiti per il racconto fatto dalla giornalista sulla cittadina siciliana pubblicato sulla guida turistica internazionale Rough Guide.
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