Violazioni probabili

18 probabili violazioni della libertà di stampa – 9 marzo 2018

Probabili violazioni della libertà di stampa commesse in Italia con minacce, intimidazioni, abusi a danno di giornalisti e altri operatori dell’informazione

Ossigeno ritiene che ognuno degli episodi qui di seguito segnalati meriti un’attenta verifica, per stabilire se – come sembra da un esame sommario – essi rappresentano effettive e ingiustificabili violazioni della libertà di stampa e di espressione e se, di conseguenza, i giornalisti e le altre persone che ne sono state danneggiate meritano solidarietà e assistenza. Avendo già impegnato le sue risorse nella verifica puntuale di altri episodi altrettanto meritevoli di attenzione, l’Osservatorio auspica che altre organizzazioni possano farsene carico rendendo pubblico il risultato del loro lavoro.

  1. Alberto Cuomo
    POZZUOLI (Napoli) – Il giornalista Alberto Cuomo, telecronista di TeleClubItalia è stato insultato e minacciato dal dirigente della Puteolana e da un giornalista dello staff della squadra domenica 25 febbraio allo stadio Domenico Conte di Pozzuoli durante la partita di calcio d’Eccellenza Puteolana-Giugliano. Al termine del match gli è anche stato impedito di raggiungere le squadre per le interviste post partita. Sul caso è intervenuto il Sindacato Unitario giornalisti della Campania che ha chiesto il Daspo per il dirigente e il giornalista.
    Lo ha riferito il 26 febbraio 2018 NapoliToday (http://www.napolitoday.it/cronaca/alberto-cuomo-giornalista-aggredito-pozzuoli.html)
  2. Dario Rondinella
    COSENZA – Il giornalista Dario Rondinella dovrà comparire davanti al gip del Tribunale di Cosenza dopo la querela per diffamazione presentata nei suoi confronti dall’associazione “Animed for life”. La querela risale a ottobre del 2016 quando l’associazione ha presentato un esposto contro Rondinella perchè riteneva offensivi alcuni reportage pubblicati ad agosto di quell’anno su Calabria News che mettevano in luce alcune carenze del centro di accoglienza straordinaria dei migranti di Camigliatello (CS) gestito proprio dall’Associazione. Il pm ha chiesto l’archiviazione alla quale “Animed” si è opposta.
    Lo ha riferito il Dispaccio il 26 febbraio 2018 (http://ildispaccio.it/calabria/171169-giornalisti-d-azione-rieccoci-con-le-querele-temerarie-per-imbavagliare-l-informazione)
  3. Massimo Corsini
    PISA – Luca Doni e Giacomo Morabito, direttore ed editore dell’emittente Punto Radio, hanno denunciato il ritrovamento da parte del loro collaboratore Massimo Corsini di tre adesivi che richiamano l’ideologia nazifascista (fra questi una croce celtica) nella loro postazione allo stadio Arena Garibaldi di Pisa in occasione della partita di calcio Pisa-Lucchese. Solidarietà alla redazione è stata espressa dal sindaco di Pisa Marco Filippeschi e da esponenti di varie forze politiche.
    Lo ha riferito il 25 febbraio 2018 il Tirreno-edizione Pisa (http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2018/02/25/news/cronista-radio-trova-adesivo-della-croce-celtica-in-sua-postazione-allo-stadio-1.16522923)
  4. Redazione Ottopagine
    BENEVENTO – Slogan contro la redazione e una scritta contro il giornale Ottopagine a Benevento sono stati registrati durante la manifestazione antifascista di domenica 25 febbraio 2018. Dal corteo che stava passando sotto la sede della redazione alcuni manifestanti hanno gridato al megafono: “Uno di quei quotidiani che rievocava gli anni di piombo per generare terrore. Uno di quei quotidiani che ha permesso a Forza Nuova l’ultima volta di venire in questa città”. Subito dopo è stata ritrovata sul muro di un edificio vicino alla redazione la scritta “Giornalisti terroristi”. Solidarietà alla redazione è stata espressa dal presidente dell’Odg Campania Ottavio Lucarelli.
    Lo ha raccontato Ottopagine il 25 febbraio 2018 (https://www.ottopagine.it/bn/attualita/150951/l-intimidazione-a-ottopagine-e-di-una-gravita-inaudita.shtmlhttps://www.ottopagine.it/bn/cronaca/150933/manifestazione-contro-fn-slogan-contro-ottopagine-e-pd.shtmlhttps://www.ottopagine.it/bn/politica/150947/murales-anti-ottopagine-solidarieta-da-ordine-dei-giornalisti.shtml)
  5. Rodolfo Nastro, Giuseppe D’Ambrosio
    AFRAGOLA (Napoli) – I giornalisti Rodolfo Nastro e Giuseppe D’Ambrosio, corrispondenti di solosavoia.it, sono stati accerchiati da un gruppo di tifosi dell’Afragola all’esterno dello stadio Moccia poco prima della partita di Calcio, classe Eccellenza, Afragola-Savoia di domenica 25 febbraio 2018 e costretti ad andare via senza poter accedere allo stadio per svolgere il proprio lavoro. Forte la tensione tra le tifoserie. Lo ha denunciato il portale dei tifosi del Savoia solosavoia.it (http://www.solosavoia.it/2018/02/25/clamoroso-tensione-allesterno-del-moccia/)
  6. Claudia Marra
    NAPOLI – La giornalista Claudia Marra, collaboratrice de I Fatti Vostri è stata insultata pesantemente e minacciata nei commenti a un video contro la giornalista postato da uno dei familiari dei tre italiani scomparsi in Messico. La troupe si è rifiutata di realizzare il servizio così come chiedevano i parenti e per questo un uomo ha postato un video di protesta su facebook contro Marra e la trasmissione di Rai2 al quale sono seguiti commenti intimidatori e per i quali è stata disposta una protezione da parte della Polizia.
    Lo ha riferito Il Mattino l’1 marzo 2018 (https://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/napoletani_scomparsi_messico_giornalista_rai_minacciata-3577715.html)
  7. Luisa Santangelo, Paolo Borrometi
    SCORDIA (Catania) – Il sindaco di Scordia Franco Barchitta, in consiglio comunale ha attaccato la giornalista Luisa Santangelo, cronista di MeridioNews, e il direttore de LaSpia.it Paolo Borrometi, definendoli “impacchettati” per aver posto domande sul suo rapporto con Rocco Biancoviso – arrestato perchè secondo gli inquirenti sarebbe l’uomo di fiducia del clan Santapaola-Ercolano a Scordia.
    Lo ha riferito MeridioNews l’1 marzo 2018 (http://catania.meridionews.it/articolo/63462/scordia-in-consiglio-il-sindaco-contro-i-giornalisti-impacchettati-per-le-domande-su-biancoviso/)
  8. Alberto Incarbone
    CATANIA – Il giornalista Alberto Incarbone, collaboratore de I Siciliani, il 27 febbraio 2018 è stato aggredito a Catania da un gruppo di “teppisti”.
    L’aggressione sarebbe collegata al suo articolo pubblicato da I Siciliani dal titolo “In via Calatabiano da cinque mesi senza luce e acqua: “Cucinavamo col carbone”” sulla situazione di un gruppo di famiglie che lottano per la casa in condizioni di estrema difficoltà.
    Lo ha riferito Riccardo Orioles su I Siciliani Giovani il 28 febbraio 2018 (http://www.isiciliani.it/a-chi-da-fastidio-la-lotta-dei-senzacasa/#.WpeSqejOWUk)
  9. Marilù Mastrogiovanni
    PUGLIA – Nella serata del 26 febbraio 2018 la casella di posta elettronica della redazione del Tacco d’Italia diretto da Marilù Mastorgiovanni è stata inondata da centinaia di mail con il messaggio “Dovete stare zitti infami”.
    Lo ha raccontato il Tacco d’Italia il 28 febbraio 2018 (https://www.iltaccoditalia.info/2018/02/27/dovete-stare-zitti-infami-attaccata-la-mail-della-redazione-del-tacco/)
  10. Mario Maffei
    PUGLIA – Il giornalista Mario Maffei, editore del Tacco d’Italia il 17 febbraio 2018 è stato vittima di un attacco informatico. Il suo numero di telefono è stato inserito in un annuncio a luci rosse nella sezione per “incontri piccanti” del noto sito di annunci backeca.it.
    Il giornalista ha inviato una diffida al portale chiedendo la rimozione del suo telefono cellulare.
    Lo ha riferito il 21 febbraio 2018 il Tacco d’Italia (https://www.iltaccoditalia.info/2018/02/21/bakecaincontrii-com-e-lo-stalking-e-servito/)
  11. Teresa Ferragamo
    FOGGIA – Il gruppo provinciale di Forza Nuova con una nota inviata al giornale online Sanniopage ha diffidato il giornale dal cancellare “immediatamente” la foto e l’articolo firmato dalla giornalista Teresa Ferragamo su un’aggressione a un giovane gambiano. L’articolo è ritenuto diffamatorio perchè si racconta che uno dei tre giovani fermati per l’aggressione era presente al comizio elettorale di Roberto Fiore a Benevento il 25 febbraio scorso.
    Lo ha raccontato Sanniopage il 27 febbraio 2018 (https://sanniopage.com/forza-nuova-diffamati-sanniopage-via-larticolo/)
  12. Marco Travaglio
    Silvio Berlusconi ha querelato per diffamazione il giornalista Marco Travaglio, direttore de Il Fatto Quotidiano e autore di un libro sui presunti rapporti tra Silvio Berlusconi e Cosa Nostra.
    Lo ha riferito il Giornale il 27 febbraio 2018 (http://www.ilgiornale.it/news/politica/ghedini-denuncia-travaglio-assurdit-sulla-mafia-1498888.html)

DB

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