Violazioni probabili

Altre 26 probabili violazioni della libertà di stampa – giugno 2018

Sono in tutto 26 i giornalisti, i blogger e altri operatori dell’informazione presi di mira recentemente in Italia con minacce, intimidazioni, abusi

Ossigeno per l’Informazione ritiene che ognuno degli episodi qui di seguito segnalati meriti un’attenta verifica, per stabilire se – come sembra da un esame sommario – essi rappresentano effettive e ingiustificabili violazioni della libertà di stampa e di espressione e se, di conseguenza, i giornalisti e le altre persone che ne sono state danneggiate meritano solidarietà e assistenza. Avendo già impegnato le proprie risorse nella verifica puntuale di altri episodi altrettanto meritevoli di attenzione, l’Osservatorio auspica che altre organizzazioni possano farsene carico rendendo pubblico il risultato del loro lavoro, come fa Ossigeno.

  1. Jimmy Tranquillo
    FIRENZE – CasaPound Firenze ha pubblicato una foto del giornalista Jimmy Tranquillo di Controradio insultandolo. “Nella foto l’intrepido megafonista antifascista, nei prossimi giorni vi mostreremo e spiegheremo meglio con chi si accompagna chi governa la nostra città” si legge nel post pubblicato dall’organizzazione neo fascista che non ha gradito la cronaca della manifestazione per la chiusura della sede di Casapound a Scandicci fatta da Tranquillo per la sua emittente radio.
    Riportano tra gli altri la notizia Articolo21 e Globalist il 10 giugno 2018 (Articolo21: https://www.articolo21.org/2018/06/solidarieta-al-giornalista-jimmy-tranquillo-di-controradio-firenzeschedato-da-casapound/; Globalist: http://www.globalist.it/news/articolo/2018/06/10/casapound-pubblica-la-foto-di-un-giornalista-di-controradio-si-occupa-di-antifascismo-2025914.html)
  2. Sonny Olumati
    ROMA – La scritta “Sonny Merdee” e una svastica sono stati tracciati con una vernice nera sul portone di casa dell’inviato della trasmissione Nemo Sonny Olumati.
    Olumati è un ballerino professionista, componente del movimento degli Italiani senza cittadinanza e inviato della trasmissione di Rai2.
    Riporta la notizia La Repubblica il 9 giugno 2018 (http://www.repubblica.it/cronaca/2018/06/09/news/razzismo_minacce_e_svastiche_contro_sonny_olumati-198582741/?ref=search)
  3. Giorgia Pradolin
    VENEZIA – Il sindacato dei giornalisti del Veneto ha stigmatizzato il comportamento del consigliere comunale di Venezia Paolo Pellegrini, che avrebbe offeso e attaccato la giornalista Giorgia Pradolin in una comunicazione via mail. “Certi amministratori vorrebbero ascoltare soltanto lodi e, quando non accade, sono capaci soltanto di attacchi volgari” si legge nella nota del sindacato.
    La nota è stata pubblicata il 9 giugno 2018 (https://www.sindacatogiornalistiveneto.it/sindacato-giornalisti/offese-a-una-giornalista-solidarieta-di-ordine-e-sindacato/, http://www.ordinegiornalisti.veneto.it/index.php?option=com_content&view=article&id=836:2018-06-06-15-56-10&catid=4:notizie-in-primo-piano#sthash.yTorlsfU.dpbs)
  4. Alessandro Sallusti, Vittorio Sgarbi
    BRESCIA – Vittorio Sgarbi e il giornalista Alessandro Sallusti, direttore de Il Giornale, sono stati rinviati a giudizio per diffamazione dal tribunale di Brescia. I due sono stati querelati dall’ex sostituto procuratore di Milano Pietro Forno per un commento contenuto in un articolo pubblicato su Il Giornale su un presunto interrogatorio del magistrato a una delle giovani donne che venivano ricevute nella villa di Arcore, definite “olgettine”.
    Ne dà notizia l’8 giugno 2018 Il Giornale di Brescia (https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/sgarbi-e-sallusti-rinviati-a-giudizio-per-diffamazione-1.3277561)
  5. Giornalisti varie testate
    BRESCIA – Il 6 giugno 2018 i giornalisti presenti al tribunale di Brescia per l’udienza del processo Shalom su presunti maltrattamenti ai danni degli ospiti di una comunità, durante la quale doveva testimoniare una suora imputata nel procedimento insieme ad altre 41 persone, sono stati fatti uscire dall’aula. L’ingresso è stato precluso ai soli giornalisti e non al pubblico presente. Il presidente della prima sezione civile Roberto Spanò ha motivato la sua decisione con un patto fatto con la suora che per presentarsi in aula aveva chiesto non fosse presente la stampa.
    Sul caso sono intervenuti il Sindacato regionale e il Gruppo cronisti lombardi che hanno contestato la decisione. «Nessun patto è ammissibile se, di mezzo, c’è il valore della libertà di stampa» si legge nella nota di Paolo Perucchini e Cesare Giuzzi.
    Riportano la notizia tra gli altri il 6 giugno 2018 Il Corriere della Sera-Brescia e il Giornale di Brescia e la Fnsi il 7 giugno 2018 (Corriere della Sera: https://brescia.corriere.it/notizie/cronaca/18_giugno_06/processo-shalom-suor-rosalina-bavaglio-giornalisti-4e81c260-697d-11e8-83a5-1965dd299808.shtml, Il Giornale di Brescia: https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/shalom-chiesta-l-assoluzione-perch%C3%A9-il-fatto-non-sussiste-1.3277052, Fnsi: http://www.fnsi.it/brescia-cronisti-fuori-dallaula-del-processo-shalom-alg-nessun-patto-e-ammissibile-contro-la-liberta-di-stampa)
  6. Gaia Tortora
    La giornalista Gaia Tortora è stata insultata su Facebook per aver ospitato nel programma televisivo di approfondimento Omnibus (La7) il giornalista Alessandrto Barbano, ex direttore de Il Mattino, che sarebbe stato allontanato dalla direzione del giornale per i suoi dissensi sulla linea editoriale. Ne da notizia il 5 giugno Il Quotidiano di Alessandria e Asti (https://quotidianoalessandriaastionline.wordpress.com/2018/06/04/roma-il-governo-del-cambiamento-dagli-insulti-alla-giornalista-gaia-tortora-alla-flat-taxla-piu-grande-migrazione-di-ricchezze-dalle-famiglie-alle-aziende/)
  7. Paolo Polastri
    ORBASSANO (Torino) – Il giornalista Paolo Polastri, collaboratore di Eco del Chisone, la mattina del 3 giugno 2018, è stato aggredito e minacciato dal candidato sindaco di Orbassano Carmelo La Rocca. La Rocca ha avvicinato il giornalista mentre stava parlando con alcune persone in piazza, lo avrebbe insultato, minacciato e preso per il collo. Polastri ha denunciato l’accaduto ai carabinieri.
    Ne danno notizia il 3 giugno 2018 La Voce Pinerolese e l’Eco del Chisone (Voce Pinerolese: http://www.vocepinerolese.it/articoli/2018-06-03/candidato-sindaco-aggredisce-giornalista-delleco-del-chisone-orbassano-14549, Eco del Chisone: http://www.ecodelchisone.it/news/2018-06-03/orbassano-giornalista-eco-aggredito-piazza-candidato-sindaco-30040)
  8. Giovanni Mailo
    CAULONIA (Reggio Calabria) – Un utente ha postato sulla pagina Facebook del giornale online Ciavula un commento minaccioso ad un articolo del direttore Giovanni Maiolo. Nel messaggio si legge “A lupara ci vole. 2 corpe e ciao” seguito da 6 faccine sorridenti.
    Riporta la notizia Ciavula il 2 giugno 2018 (https://www.ciavula.it/2018/06/minacce-di-morte-a-giovanni-maiolo-a-lupara-ci-vole-due-corpe-e-ciao/)
  9. Enrico Romagnoli
    VALLE D’AOSTA – L’Assessore regionale della Valle d’Aosta alle Opere Pubbliche Mauro Vaccega ha attaccato su facebook il giornalista Enrico Romagnoli, redattore della Tgr Valle d’Aosta, reo, secondo il politico, di non averlo intervistato in occasione della conferenza stampa per la presentazione di un elenco per le gare di appalto per i lavori pubblici.
    “Oggi sei stato grande. Un vero professionista. Hai fatto di tutto per non intervistare chi aveva lavorato sodo per questa grande iniziativa. Complimenti, dovrebbero radiarti dall’ordine. Piccola vendetta? Comunque io sorrido sempre” ha scritto Baccega.
    Lo riferisce l’Ansa il 2 giugno 2018 (http://www.ansa.it/valledaosta/notizie/2018/06/02/odg-grave-ingerenza-assessore-baccega_20c8188c-d33a-40bc-9acf-4f9741b07942.html)
  10. La Repubblica
    PUGLIA – FC Bari 1908 e il suo presidente Cosmo Antonio Giancaspro hanno incaricato i loro legali di verificare la possibilità di promuovere azioni legali nei confronti de La Repubblica per un articolo sulle inchieste (penali e calcistiche) aperte dalla magistratura sul Bari Footbal Club 1908 dal titolo “Caos Bari, l’accusa è di bancarotta. Il re delle slot machine…”.
    Secondo la società sportiva l’articolo riporta “notizie non veritiere che screditano con inaudita violenza l’immagine della società e di coloro che operano negli interessi della stessa” e rappresenta un tentativo di “condizionamento del giudizio dalla Corte federale di appello”.
    Ne dà notizia l’1 giugno 2018 I Love Palermo Calcio (http://www.ilovepalermocalcio.com/bari-giancaspro-minaccia-querela-repubblica-conferma-larticolo/, http://www.ilovepalermocalcio.com/repubblica-caos-bari-laccusa-e-di-bancarotta-il-re-delle-slot-machine/)
  11. Cagliaripad
    QUARTUCCIU (Cagliari) – La redazione di Cagliaripad ha denunciato uno sconosciuto che a Quartucciu (CA), a forza di spintoni, ha tentato di estromettere un giornalista della testata dal luogo in cui si stava eseguendo lo sfratto di una famiglia .
    La denuncia l’1 giugno 2018 (http://www.cagliaripad.it/315296/sfratto-quartucciu-spintoni-porta-faccia-giornalista-carabinieri-identificano-vittima-aggressione)
  12. Remo Croci
    LECCE – Remo Croci, giornalista del programma di Rete4 Quarto Grado è stato violentemente spintonato all’uscita del Tribunale di Lecce al termine dell’udienza preliminare, svoltasi il 30 maggio, a carico di Lucio Marzo, il giovane diciottenne accusato di aver ucciso la sua fidanzata, la sedicenne Noemi Durini. Il padre di Lucio, Biagio Marzo, ha reagito con violenza al tentativo del giornalista di porre domande, insieme ad altri cronisti, mentre la madre del ragazzo ha gridato verso i cronisti “siamo orgogliosi, siamo vivi”. La frase era riferita alle dichiarazioni, confermate dal figlio in udienza, per cui il movente dell’omicidio sarebbe stato il tentativo della ragazza di far uccidere da Lucio i suoi stessi genitori che erano contrari alla loro relazione.
    Lo riferisce un lancio dell’Ansa del 30 maggio e il Quotidiano di Puglia (Ansa: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2018/05/30/omicidio-noemirito-abbreviato-per-lucio_f635cd92-30c5-4a01-acba-f3fb4a90999a.html, Quotidiano di Puglia: https://www.quotidianodipuglia.it/lecce/in_aula_lucio_assassino_di_noemi_in_strada_i_genitori_aggrediscono_i_giornalisti-3765362.html)
  13. Redazioni Repubblica e Corriere della Sera
    Il leader della Lega Matteo Salvini ha negato la partecipazione a cene rimborsate dall’Europarlamento al gruppo di cui fa parte e ha annunciato querela nei confronti “di Repubblica, Corriere e tutte le testate che continueranno a pubblicare queste notizie false e prive di ogni fondamento”.
    Ne danno notizia tra gli altri Il Messaggero e Il Secolo d’Italia il 30 maggio 2018 (Il Messaggero: https://www.ilmessaggero.it/primopiano/politica/lega_salvini_cene_parigi-3765807.html, Il Secolo d’Italia: http://www.secoloditalia.it/2018/05/lega-salvini-smentisce-la-cena-a-spese-dellenf-e-annuncia-querele/)

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