Questo episodio rientra tra le violazioni verificate da Ossigeno per l'Informazione

Realizzato nell'ambito del progetto OSSIGENO M.A.P. - MONITOR ASSIST AND PROTECT, co-finanziato da GMDF (Global Media Defense Fund), il Fondo creato nell'ambito della Campagna Globale per la Libertà dei Media nel quadro del Piano d'Azione dell'ONU per la Sicurezza dei Giornalisti e la tematica dell'Impunità. Il GMDF è stato sviluppato con l'obiettivo di facilitare la libertà dei media e migliorare l'accesso dei giornalisti ad una tutela legale specializzata e sensibile alla diversità di genere. Gli autori sono responsabili della scelta e della presentazione dei fatti contenuti in questa pubblicazione e delle opinioni ivi espresse, che non sono necessariamente quelle dell'UNESCO e non impegnano l'UNESCO.

Taxi. Insulti sessisti a Selvaggia Lucarelli nei cortei

La giornalista è stata presa di mira dai manifestanti a Napoli e in altre città per alcuni post social in cui criticava la categoria raccogliendo testimonianze di cittadini che segnalavano disservizi

OSSIGENO 1 settembre 2022 – “Selvaggia Lucarelli è una puttana”, hanno gridato a Napoli, il 6 luglio 2022, al megafono alcuni tassisti che partecipavano ad una manifestazione di protesta indetta insieme allo sciopero di 48 ore per chiedere maggiore tutela contro la concorrenza dei privati senza licenza. Gli stessi insulti sarebbero stati ripetuti anche da tassisti donne e in altre città, durante i cortei della categoria (leggi).

I video dei cortei con gli insulti sono stati caricati sui social dove sono diventati subito virali.

LA GIORNALISTA – Selvaggia Lucarelli, che scrive sul quotidiano ‘il Domani’, da tempo pubblica sulla sua pagina social critiche ai tassisti basate su testimonianze di cittadini che segnalano i disservizi. Stavolta ha chiesto aiuto alla rete: “Sto cercando di conoscere l’identità dei tassisti che mi hanno insultata per sporgere denuncia. Se li conoscete mi scrivete in privato?”. Ha indicatoo la sua mail personale per ricevere informazioni (leggi). Contattata da Ossigeno, la giornalista ha detto di non essere ancora riuscita a risalire all’identità di nessuno: “Ho chiesto pubblicamente di darmi una mano, ma finora nessuna segnalazione…”.

SOLIDARIETA’ – Ossigeno per l’informazione condanna il gesto dei manifestanti contro Selvaggia Lucarelli, già vittima della violenza verbale dei partecipanti al corteo no-vax durante la manifestazione al Circo Massimo a Roma a novembre 2021 (guarda Ossigeno) e conferma la sua solidarietà. Questo nuovo episodio mostra come gli insulti sessisti sono ancora il mezzo più usato per denigrare una giornalista in quanto donna, per delegittimare una persona che fa il suo lavoro e rivolge critiche. Questo retaggio di una cultura sessista e discriminatoria contro le donne è difficile da estirpare ed è necessario combatterla, come fa Selvaggia Lucarelli, ogni volta che accade e, da parte degli altri, testimoniando e manifestando concreta vicinanza alle giornaliste che ne sono colpite. LT

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