Violazioni probabili

18 violazioni molto probabili fra il 29 maggio e il 17 giugno

A danno di giornalisti e blogger. I nomi e i dettagli degli episodi rilevati da Ossigeno per l’Informazione che li segnala alle istituzioni

Ossigeno per l’Informazione ritiene che ognuno degli episodi qui di seguito segnalati meriti un’attenta verifica, per stabilire se – come sembra da un primo esame – essi rappresentano effettive e ingiustificabili violazioni della libertà di stampa e di espressione e se, di conseguenza, i giornalisti e le altre persone che ne sono state danneggiate meritano solidarietà e assistenza. Avendo già impegnato le proprie risorse nella verifica puntuale di altri episodi altrettanto meritevoli di attenzione, l’Osservatorio auspica che altre organizzazioni possano farsene carico rendendo pubblico il risultato del loro lavoro, come fa Ossigeno, e informandone il nostro Osservatorio.

WEB – Manuela Moreno
La giornalista del Tg2 Manuela Moreno è stata insultata e minacciata su Instagram. Lo ha reso noto l’Usigrai con una nota di solidarietà alla giornalista. Riporta la notizia il sito della Fnsi (leggi)

WEB – Michela Murgia
La scrittrice Michela Murgia è stata minacciata di stupro su Facebook all’interno del gruppo UNITI A SALVINI.
«Speriamo che ti violentano», «Ha due guanciotte giuste da riempire di schiaffoni», «Da un nero ti devi trafiggere», «questa vuole i migranti per altri motivi personali», «fatti curare deficiente, spero che tutto ciò ti si ritorcerà contro», «Sembri un cesso plastificato» sono alcuni dei commenti lasciati dagli utenti contro Murgia.
Riporta la notizia Il Messaggero (leggi)

Luca Chianca
La Lega ha annunciato di voler querelare la trasmissione Report per il servizio del giornalista Luca Chianca sui fondi pubblici utilizzati dal partito di Matteo Salvini andato in onda il 10 giugno 2019.
Riporta la notizia Open (leggi).

TOSCANA – Alessandro Poggi
Beppe Grillo ha insultato il giornalista Alessandro Poggi, inviato del programma “Povera Patria” (RAI Tg2) accusando i giornalisti di essere “mediocri” e “responsabili dell’ignoranza e della non conoscenza da parte di tantissime persone”. Il giornalista aveva chiesto a Grillo di commentare la voce di un incontro che ci sarebbe stato tra Luigi Di Maio e lo stesso Grillo dopo le elezioni europee.
Riporta la notizia Tpi.it (leggi)

SARDEGNA – Enrico Carta
Il Tribunale di Sassari ha assolto il giornalista Enrico Carta, del quotidiano La Nuova Sardegna, dall’accusa di diffamazione nei confronti dell’ex dirigente del settore Lavori Pubblici del Comune di Oristano.
Secondo il dirigente, due articoli pubblicati nel 2016 erano lesivi della sua immagine in quanto gli avrebbero attribuito la colpa dei ritardi delle procedure di appalto per dei lavori a una serie di impianti sportivi comunali così come dichiarato da un allora assessore comunale, anche egli assolto dal Tribunale.
Riporta la notizia La Nuova Sardegna (leggi)

SICILIA – Santi Pricone
Il giornalista Santi Pricone, collaboratore della Gazzetta del Sud, è stato afferrato alle spalle e spintonato da un uomo (probabilmente un addetto alla sicurezza senza alcun segno di riconoscimento) mentre si trovava sul piazzale esterno della stazione ferroviaria di Siracusa dove si stavano girando alcune scene di una nuova puntata della fiction Montalbano.
Al giornalista sono state presentate le scuse del produttore.
Sulla vicenda sono intervenuti l’Assostampa Siracusa e l’unione Cronisti provinciale. Riporta la notizia l’Ecostiera.it (leggi)

LAZIO – Giornalisti TusciaWeb
Il prefetto di Viterbo Giovanni Bruno avrebbe intimato ai giornalisti presenti di non fare foto. Sarebbe accaduto nel corso di due incontri pubblici ai quali i giornalisti erano stati espressamente invitati: la festa di partito per i dieci anni della Lega a Tarquinia e la cena offerta, in piena campagna elettorale, con il ministro della Pubblica istruzione Marco Bussetti a Montefiascone.
Ha denunciato l’accaduto la testata web tusciaweb.eu (leggi)

LAZIO – Marco Damilano, Vittorio Malagutti, Gloria Riva, Editore
L’imprenditore Alfio Bardolla ha presentato querela nei confronti dell’editore de L’Espresso, del direttore responsabile
Marco Damilano e di Vittorio Malagutti e Gloria Riva, chiedendo un risarcimento di 12 milioni di euro.
L’imprenditore accusa L’Espresso di avergli riservato “attacchi e insinuazioni infondate” che hanno “causato danno alla sua azienda”. L’imprenditore aggiunge: “le richieste di confronto sono state rifiutate. La mia lettera aperta in risposta alle accuse è stata tagliata e pubblicata strumentalmente in modo da non essere letta”.
Riporta la notizia Askanews (leggi)

WEB – David Puente
Il blogger David Puente, collaboratore del giornale online Open fondato da Enrico Mentana, ha ricevuto minacce (rivolte anche ai suoi familiari) a causa delle inchieste da lui condotte . Lo ha denunciato lo stesso Puente alla Polizia. Sul caso è intervenuta la FNSI esprimendo solidarietà a Puente (leggi)

LAZIO – Mario Calabresi
La Corte di Cassazione ha assolto dall’accusa di diffamazione il giornalista Mario Calabresi per alcuni articoli pubblicati su La Stampa 9 anni fa quando era direttore responsabile del quotidiano torinese. Gli articoli sono stati ritenuti non diffamatori dalla Corte che ha riconosciuto il diritto di cronaca al giornalista. Denunciavano l’inadeguata gestione dell’impianto di depurazione sul fiume Dora a Torino, da parte della società Acsel .
Riporta la notizia linealibera.info (leggi)

LOMBARDIA – Giornalista sportivo
L’allenatore dell’Inter Luciano Spalletti durante una conferenza stampa ha insultato un giornalista definendolo “viscido” perchè a suo dire lo avrebbe attaccato tutto l’anno e poi non si è presentato in conferenza stampa. Sarebbe avvenuto dopo l’ultima partita di Campionato di Serie A giocata contro l’Empoli.
Riporta la notizia Eurosport.com (leggi)

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