Ossigeno per l'Informazione segnala questo episodio riservandosi di acquisire ulteriori dettagli significativi prima di inserirlo tra le violazioni verificate

Violazioni probabili

83 probabili minacce rilevate da Ossigeno fra aprile e giugno 2020

I nomi e i dettagli degli episodi classificati da Ossigeno nel periodo 1 aprile –  30 giugno 2020 e segnalati alle istituzioni

Ossigeno per l’Informazione ritiene che ognuno degli episodi qui di seguito segnalati meriti un’attenta verifica, per stabilire se – come sembra da un primo esame – essi rappresentano effettive e ingiustificabili violazioni della libertà di stampa e di espressione e se, di conseguenza, i giornalisti e le altre persone che ne sono state danneggiate meritano solidarietà e assistenza. Avendo già impegnato le proprie risorse nella verifica puntuale di altri episodi altrettanto meritevoli di attenzione, l’Osservatorio auspica che altre organizzazioni possano farsene carico rendendo pubblico il risultato del loro lavoro, come fa Ossigeno, e informandone il nostro Osservatorio.

Ciro Pisano (Campania)
CAIVANO – Il giornalista Ciro Paisano è stato aggredito a Caivano mentre stava intervistando il funzionario nominato dalla commissione straordinaria, che guida l’Amministrazione sciolta per infiltrazioni camorristiche, sul mercato settimanale. Il rappresentante della ditta incaricata dei lavori nell’area mercatale ha cominciato ad inveire contro il cronista, che più volte si è occupato della sua azienda su Il Giornale di Caivano, lo ha spinto e, successivamente, gli ha lanciato contro una pesante piantana in ferro. L’uomo è stato fermato da alcuni presenti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Il caso è stato denunciato dal Sugc (leggi)

Moreno Morello e troupe Striscia la Notizia (Lazio)
CECCANO (Frosinone) – L’inviato di Striscia la Notizia Moreno Morello e la troupe del tg satirico di Canale 5 sono stati violentemente aggrediti a Ceccano (Frosinone) durante la realizzazione di un secondo servizio su una truffa realizzata con una vendita online. La troupe è stata aggredita con lancio di sassi, colpi di bastone e attrezzi da giardino. Un operatore è stato preso a pugni e calci da almeno tre persone. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Il servizio è stato trasmesso l’1 giugno 2020 (guarda).

Maria Teresa Improta (Calabria)
CATANZARO – La Corte d’Appello di Catanzaro ha assolto la giornalista Maria Teresa Improta, collaboratrice di Qui Cosenza, dall’accusa di diffamazione nei confronti dell’imprenditore Raffaele Vrenna. In primo grado Improta era stata condannata a pagare 200 euro di multa oltre alle spese processuali.
Riporta la notizia Giornalisti Italia (leggi)

Piero Quarto (Basilicata)
MATERA – Il giornalista Piero Quarto, redattore del Quotidiano del Sud, ha trovato sul parabrezza della propria auto un biglietto con il messaggio “Ti aspettiamo al cimitero”.
Quarto ha presentato denuncia in Questura.
Hanno espresso solidarietà al giornalista il Sindacato e l’Odg Basilicata, il sindaco di Matera e rappresentanti della politica regionale.
Riportano la notizia tra gli altri Il Quotidiano del Sud (leggi), Basilicata24 (leggi), MateraNews (leggi), il sito della Fnsi (leggi), quello della regione Basilicata (leggi) e quello del Comune di Matera (leggi)

Redazione QuiLivorno (Toscana)
LIVORNO – Un utente ha commentato con insulti e minacce su fb un articolo pubblicato dal giornale online QuiLivorno: “Quilivorno giornale spazzatura” e, di seguito, “La pazienza è finita…ora ci vogliono le mazze da baseball!! Okkio bastardi!”.
Sul caso è intervenuto l’Odg Toscana che ha segnalato l’episodio al Prefetto di Livorno (leggi)

Mary Liguori (Campania)
MONDRAGONE – Il sindaco di Mondragone, Virgilio Pacifico, ha prima preteso che la giornalista Mary Liguori de Il Mattino di Caserta non filmasse un incontro con i cittadini sull’emergenza Covid a Mondragone e ha poi insultato  giornalista e  redazione affermando che i titoli “del Mattino sul caso di Mondragone “fanno schifo””.
Sostegno e solidarietà da parte del Sugc e del Comitato di Redazione de Il Mattino
Riportano la notizia i siti della Fnsi (leggi) e del Sugc (leggi)

Claudio Lattanzio (Abruzzo)
SULMONA (L’Aquila) – Il giornalista Claudio Lattanzio, collaboratore de Il Centro e corrispondente Ansa, è stato insultato e minacciato da uno dei portavoce del MeetUp M5S di Sulmona.
“Stronzo, ti spezzo le gambe” ha detto il portavoce rivolgendosi a Lattanzio.
Solidarietà al giornalista da parte del Sindacato Giornalisti Abruzzo.
Riportano la notizia Il Centro (leggi), AbruzzoLive (leggi) e ReteAbruzzo (leggi)

Collaboratore Nuova Venezia e giornalista de Il Gazzettino (Veneto)
CAMPOLONGO MAGGIORE (Venezia) – Una famiglia di Campolongo Maggiore con simpatie naziste ha minacciato il consigliere comunale Stefano Molena, un collaboratore della Nuova Venezia e un giornalista del Gazzettino. Le minacce dopo che il consigliere Molena aveva denunciato in Consiglio Comunale che la famiglia, a ridosso della Festa della Repubblica del 2 giugno, aveva issato la bandiera del Terzo Reich sopra la propria abitazione. Alcuni componenti della famiglia si sono recati sotto l’abitazione di Molena insultandolo e minacciandolo insieme ai giornalisti che avevano riportato la notizia.
Il Cdr dei quotidiani Gedi veneto ha espresso solidarietà ai due giornalisti.
Riporta la notizia il sito del sindacato Veneto (leggi)

Giuseppe Crimaldi, Valerio Esca (WEB)
NAPOLI – I giornalisti de Il Mattino Giuseppe Crimaldi e Valerio Esca, quelli de Il Fatto Quotidiano e di altri organi di informazione hanno subìto attacchi e intimidazioni sui social da esponenti dei centri sociali per aver raccontato un flash mob con striscioni, bandiere, petardi e fumogeni  organizzato da un centro sociale cittadino la notte tra il 13 e il 14 giugno 2020 (leggi).
Sul caso sono intervenuti SUGC e Ordine dei Giornalisti della Campania per esprimere vicinanza ai giornalisti.
Riportano la notizia Il Corriere del Mezzogiorno (leggi), SalernoNotizie (leggi),  i siti del Sugc (leggi) e della Fnsi (leggi)

Giornalisti Messaggero Veneto (Friuli Venezia Giulia)
TRIESTE – La Corte d’Appello di Trieste ha confermato la sentenza di primo grado del Tribunale di Udine rigettando la richiesta di risarcimento danni avanzata da Giampaolo Pozzo, Giuliana Linda Pozzo e l’Udinese Calcio spa nei confronti della Gedi, per alcuni articoli pubblicati dal Messaggero Veneto tra agosto 2016 e marzo 2017 sulle vicende giudiziarie della società bianconera e della famiglia che la controlla.
Riporta la notizia Il Messaggero Veneto (leggi)

Antonella Napoli (WEB)
WEB – La giornalista Antonella Napoli, direttore di Focus on Africa, è stata insultata per aver pubblicato un tweet sull’assassinio di Giacomo Matteotti.
Riporta la notizia Articolo21 (leggi)

Giornalista Ok! (Toscana)
FIRENZE – Una giornalista di Ok!Firenze è stata minacciata di morte sui social dopo la pubblicazione di un articolo su un episodio di antisemitismo accaduto a Firenze: una svastica di fronte alla casa di una famiglia di origine ebraica a Campo di Marte. Sul caso è intervenuto l’Odg Toscana che ha chiesto l’intervento del Prefetto. Solidarietà dal sindaco, dal presidente del Consiglio comunale e da altri rappresentanti della politica locale.
Riportano la notizia tra gli altri Ok!Mugello (leggi), il sito del Comune di Firenze (leggi), Nove (leggi), Toscana TV (leggi)

Monica Arcadio (Puglia)
BITONTO – La giornalista Monica Arcadio di Antenna Sud è stata inseguita e circondata da un gruppo di persone che le ha fisicamente impedito di avvicinarsi, per effettuare delle riprese video, al luogo nel quale si era sviluppato un vasto incendio che ha distrutto gran parte dei rifiuti e la plastica depositati presso un deposito della società Ecogreen Planet a Palo del Colle (BA). L’operatore che era con lei è stato minacciato.
Il sindacato pugliese ha chiesto alle forze di polizia di fare luce su quanto accaduto.
Riporta la notizia il sito della Fnsi (leggi)

Giorgio Di Domenico (Abruzzo)
VASTO – La società Sapi azionista della Pulchra ha chiesto un risarcimento danni di 250mila euro al giornalista Giorgio Di Domenico per un articolo che ricostruisce il complesso iter della procedura di dismissione della Pulchra fino all’aggiudicazione della gara per la vendita di quote della società dal comune ad un socio privato. L’articolo, pubblicato su Vasto Domani nel gennaio 2020, si conclude con questa frase: “In pratica si è trattato per il Comune di una gara tutta a perdere e palesemente contraria agli interessi dei cittadini”.
Sul caso è intervenuta l’Associazione Vastese della Stampa per esprimere solidarietà al giornalista richiamando l’articolo 21 della Costituzione.
Riporta la notizia Il Nuovo Online (leggi)

Gianfranco Bettin (Veneto)
VENEZIA – Una copia semi-incendiata, con scritte minacciose e simboli nazisti del libro Cracking dello scrittore e sociologo Gianfranco Bettin è stata lasciata nella sede della Municipalità di Marghera. Bettin è il presidente della municipalità di Marghera. Un episodio simile si era verificato alcune settimane prima.
Riportano la notizia tra gli altri La Repubblica (leggi) e la Nuova Venezia (leggi)

Antonio Di Lallo (Molise) 
ISERNIA – Il Tribunale di Isernia ha assolto con formula piena il giornalista Antonio Di Lallo dall’accusa di diffamazione. Il giornalista era stato querelato per un servizio televisivo sulle condizioni economiche di una squadra di calcio di Serie D trasmesso su TeleMolise nel 2013.
Il tribunale ha riconosciuto il diritto di cronaca.
Riportano la notizia il Giornale del Molise (leggi), News della valle (leggi) e Officina dei giornalisti (leggi)

Daniele La Corte (Liguria)
ALASSIO – Ignoti hanno versato liquido infiammabile, senza dare fuoco, davanti alla casa di campagna del giornalista Daniele La Corte, autore di libri e saggi sulla Resistenza, già caporedattore delle redazioni di Imperia e Sanremo del quotidiano Secolo XIX e attualmente curatore di una rubrica su Imperia Tv, dal titolo “L’irriverente”. Due giorni dopo questo episodio ignoti hanno anche tagliato i pneumatici dell’automobile di sua moglie parcheggiata a poca distanza dalla sua abitazione.
“Io e la mia famiglia siamo presi di mira ormai da più di due mesi da strani personaggi. In particolare uno che è già stato denunciato, ma non posso dire che sia stato lui l’autore di quanto accaduto. L’unica certezza che ho è che mi hanno gettato del liquido infiammabile lungo il perimetro della casa e al suo interno, ma senza dare fuoco: o è stato un gesto intimidatorio o in quel momento gli autori sono stati disturbati” ha dichiarato il giornalista a Imperia News.
Solidarietà al giornalista da parte dell’ordine dei giornalisti della Liguria.
Riportano la notizia Ivg.it (leggi) SanremoNews (leggi), Imperia News (leggi), Riviera24 (leggi), 104 news (leggi)

Nino Pannella (Campania)
ACERRA – Il giornalista Nino Pannella del quotidiano Il Roma è stato minacciato nei pressi della sua abitazione da un uomo di cui aveva citato il nome in un articolo. L’uomo gli ha intimato di non scrivere più nulla su di lui.
L’episodio è stato denunciato alla Procura.
Riportano la notizia il sito della Fnsi (leggi), Il Gazzettino locale (leggi), Il Giornale di Caivano (leggi)

Manlio Biancone (Abruzzo)
AVEZZANO – Il giornalista Manlio Biancone, collaboratore de Il Messaggero, è stato aggredito e minacciato in pieno centro città ad Avezzano da un imprenditore locale.
Sul caso è intervenuto il sindacato dei giornalisti abruzzese per esprimere la propria solidarietà
Riportano la notizia tra gli altri il sito della Fnsi (leggi), AbruzzoWeb (leggi), MarsicaLive (leggi), Site.it (leggi)

Alessio Giannone (Pinuccio) (Puglia)
LECCE – L’inviato del programma televisivo di Canale 5 Striscia la Notizia, Alessio Giannone, conosciuto come Pinuccio, è indagato dalla Procura di Lecce con l’accusa di diffamazione in concorso con l’imprenditore Roberto Fatano nei confronti dell’avvocato Maurizio Siciliano per un servizio trasmesso in rete il 9 marzo 2019. Nel servizio i due parlano di presunti favori fra fratelli alla Camera di Commercio di Lecce in riferimento a un concorso al quale partecipava il dott. Carlo Siciliano. Della commissione tecnica faceva parte il fratello di questi, l’avvocato Maurizio Siciliano. Carlo Siciliano è un ex Dirigente Medico dell’Asl che è stato arrestato ed è finito sotto processo nei mesi precedenti, nell’ambito inchiesta giudiziaria “Favori e giustizia”, per la quale sono indagati altri medici ed il pm Emilio Arnesan.
Riportano la notizia Leccenews24.it (leggi) e il Corriere Salentino (leggi 12)

Paolo Berizzi (WEB)
Il giornalista Paolo Berizzi è stato attaccato nuovamente sul web dopo un articolo pubblicato su La Repubblica sui movimenti e i partiti di destra e la festa del 2 giugno.
“Berizzi spero di trovarti per strada così ti insegno come si comporta un vero fascista…”. “Quando vedrai la rabbia montare per le piazze, insulso fariseo di sinistra, allora sì che avrai paura”. “Repubblica associazione a delinquere” sono alcuni dei post pubblicati contro il giornalista da utenti legati all’estrema destra.

Antonino Monteleone (Piemonte)
TORINO – L’inviato del programma televisivo di Italia 1 Le Iene, il giornalista Antonino Monteleone, è stato rinviato a giudizio per diffamazione nei confronti dell’avvocato Michele Briamonti per uno dei servizi trasmessi in rete nel 2017 sulla morte del responsabile della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena David Rossi.
Secondo l’accusa Monteleone avrebbe assemblato in maniera artificiosa le dichiarazioni rese da alcuni soggetti intervistati e registrate segretamente, in modo da ottenere una rappresentazione dei fatti che non sarebbe veritiera.
Riportano la notizia Il Sussidiario (leggi), AdnKronos (leggi), Tpi.it (leggi)

Filippo Roma (WEB)
WEB – L’inviato del programma televisivo di Italia 1 Le Iene, Filippo Roma, è stato minacciato sul web dopo la messa in onda di un servizio sul presunto pagamento in nero, da parte della società sportiva Lazio al fratello del giocatore Mauro Zarate. “Una m*rda come te, co sta faccia da c*zzo, giusto della Roma poteva esse”. E poi ancora “pezzo di m*rda, magari te tirano una pistolettata in faccia” sono alcune delle minacce.
Riporta la notizia Il Sussidiario (leggi)

Luca Abete (WEB)
WEB – L’inviato del programma televisivo di Canale 5 Striscia la Notizia Luca Abete è stato minacciato su twitter da un utente che in un commento ha scritto “Vieni a Udine a fare un servizio così ti pestiamo anche noi”.
Riporta la notizia Il Giornale (leggi)

Marilena Vinci, operatore (Lazio)
ROMA – L’inviata di Stasera Italia Weekend, Marilena Vinci è stata aggredita insieme all’operatore che si trovava con lei a Roma nel quartiere San Lorenzo dove stava documentando la “movida” romana. La troupe è stata accerchiata da un gruppo di persone che ha intimato a giornalista e operatore di andar via: “Ficcatela nel culo la telecamera, guadagnare due spicci così, vergogna!”. La giornalista è stata costretta a interrompere il collegamento.
Riporta la notizia il Giornale (leggi)

Valerio Minelli, operatore (Lazio)
ROMA – Il giornalista Valerio Minelli, inviato del programma televisivo di Retequattro Diritto Rovescio, è stato aggredito insieme ad un operatore nel piazzale antistante la stazione ferroviaria di Roma Tiburtina. Un gruppo di persone accampate fuori dalla stazione, riconosciuto il giornalista, gli ha lanciato contro sassi e bottiglie.
Il video sul sito di Diritto e Rovescio (guarda)

Giornalisti Pescara (Abruzzo)
PESCARA – Due striscioni con insulti e minacce ai giornalisti sono comparsi a Pescara, nel quartiere Rancitelli, dopo le notizie di quattro contagi legati ad un funerale in Molise.
Sugli striscioni, che sono stati rimossi, sono in corso indagini da parte delle forze dell’ordine.
Il Sindacato dei giornalisti abruzzesi ha condannato l’episodio
Riporta la notizia rete8 (leggi), Editoria.tv (leggi) e il sito della Fnsi (leggi)

Luca Sappino, Marco Buscema (Lazio)
ROMA – Il 2 giugno 2020 a Roma il giornalista Luca Sappino, inviato della trasmissione televisiva Tagadà (La7), e l’operatore Marco Buscema sono stati aggrediti durante la diretta trasmessa da Piazza del Popolo dove si trovavano per documentare la manifestazione di protesta dei Gilet Arancioni.
Quando alcuni manifestanti hanno iniziato ad insultarli e la situazione rischiava di mettere in pericolo la loro incolumità, la troupe ha dovuto allontanarsi dalla piazza.
Riportano la notizia tra gli altri Il Fatto Quotidiano (leggi), Il Giornale (leggi) e il sito di Articolo21 (leggi)

Giuseppe Di Tommaso, videoperatore (Puglia)
BARI – L’inviato del programma televisivo RAI La Vita in Diretta, Giuseppe Di Tommaso, e l’operatore che era con lui sono stati insultati e minacciati da un uomo durante la realizzazione di un servizio sugli assembramenti che si erano creati durante l’emergenza sanitaria per il coronavirus sul lungomare di Bari nel pomeriggio del 24 maggio 2020. Un uomo si è avvicinato a giornalista e operatore minacciandoli: “Se tu mi riprendi ancora butto a mare te e il tizio con la telecamera. Non devi fare così alle persone eh. Se ti buttano a mare le persone fanno bene”.
La troupe inoltre è stata accerchiata e aggredita da un gruppo di persone in un’altra zona di Bari dove De Tommaso e l’operatore sono stati strattonati e  presi a calci.
Riporta la notizia BariToday (leggi)

Giornalista Rai (Lazio)
ROMA – Una giornalista Rai è stata aggredita il 15 maggio alla stazione della Metropolitana di piazzale Flaminio di Roma. Un uomo è andato in escandescenza perchè da un passeggero della metro gli è stato fatto notare che non stava rispettando la distanza di sicurezza e non indossava la mascherina, accortosi che la giornalista stava riprendendo la scena l’ha minacciata, insultata e aggredita.
L’aggressione è continuata anche fuori dal convoglio della metro. L’uomo infatti è sceso alla fermata Flaminio e la giornalista lo ha seguito dopo aver chiamato i carabinieri. L’aggressore allora le si è avvicinato sputandole addosso in pieno viso.
L’episodio è stato denunciato i carabinieri.
Riporta la notizia RomaH24 (leggi)

Collaboratrice Tirreno di Massa (Toscana)
MASSA – Una giornalista, collaboratrice del Tirreno di Massa, è stata identificata da alcuni agenti della polizia municipale di Massa mentre stava scattendo alcune foto di fronte al comando locale per un servizio sulle mascherine. Gli agenti l’hanno fermata e fatta entrare al comando dove l’hanno identificata e hanno registrato le generalità. Uno dei due agenti ha poi minacciato la giornalista: «Provi a divulgare la fotografia e le faccio vedere»
Sul caso è intervenuta l’Ast e la Fnsi per esprimere vicinanza alla giornalista.
Riportano la notizia tra gli altri il sito della Fnsi (leggi) e Nove (leggi)

Sabrina Giannini, Mario Tozzi, Luca Chianca, Sigfrido Ranucci (Web)

WEB – Sabrina Giannini, conduttrice di Indovina chi viene a cena (RaiTre), Mario Tozzi, conduttore di Sapiens (RaiTre), Luca Chianca e Sigfrido Ranucci di Report (RaiTre) sono stati attaccati sui social per aver raccontato come la deforestazione e gli allevamenti intensivi abbiano reso più facile la possibilità che le patologie passino dagli animali all’uomo.
Ne da notizia con una nota di solidarietà l’associazione ambientalista Greenpeace. La notizia viene riportata dai siti Ambiente Tiscali (leggi), Agoravox (leggi), Lav.it (leggi) e Animalequality (leggi)

Redazione Il Lametino (Calabria)
LAMEZIA TERME – La redazione de Il Lametino è stata attaccata e minacciata dopo aver dato notizia di un corteo funebre non autorizzato che si è svolto il 18 aprile a Lamezia Terme.
Riportano la notizia NuovoSud (leggi), Lameziaterme.it (leggi), Calabriainforma (leggi), Lametino (leggi), Catanzaroinforma (leggi), Corriere della Calabria (leggi).

Maurizio Nicita (Campania)
NAPOLI – La società sportiva Napoli Calcio, con un comunicato ufficiale (leggi), ha attaccato il giornalista della Gazzetta dello Sport Maurizio Nicita sostenendo che in un suo articolo ci siano “invenzioni di sana pianta”, parlando di “articolo denso di imprecisioni e riferimenti a circostanze non veritiere, inserite in contesti e situazioni non verificate da parte dell’autore” e mettendo in dubbio la professionalità del giornalista. Sul caso sono intervenuti Ussi Campania e Sugc per difendere l’operato di Nicita.
Riporta la notizia il sito del Sugc (leggi)

Tecnici service Rai (Campania)
ATRIPALDA (Avellino) – Due operatori di un service Rai la mattina del 20 aprile 2020 sono stati minacciati e aggrediti ad Atripalda (Avellino) dove si erano recati per realizzare un servizio su un uomo trovato morto in casa in una zona rurale.
I due sono stati medicati dai medici del 118, la loro attrezzatura è stata distrutta.
Riportano la notizia Irpinianews (leggi), Ottopagine (leggi), AvellinoToday (leggi), Impresadiretta (leggi)

Elia Billero (Toscana)
CRESPINA LORENZANA (Pisa) – Minacce social nei confronti della redazione di gonews.it a commento della notizia sull’ordinanza del sindaco di Crespina Lorenzana (PI) che stabilisce un minimo di spesa per l’accesso ai supermercati, per evitare spostamenti non necessari dei concittadini durante l’emergenza Covid19. Un utente ha scritto: “STIAMO CALMI che qui sti giornalai li appenderei al muro UNO A UNO. NFAMI DI MERDA”.
Sul caso è intervenuto l’ordine dei giornalisti della Toscana che ha segnalato il caso al Prefetto di Pisa.
Riportano la notizia il sito dell’Odg Toscana (leggi), GoNews.it (leggi 12),  il sito della Fnsi (leggi), PisaToday (leggi), il sito della Cgil Toscana (leggi)

Giovanni Antoci (Sicilia)
RAGUSA – Il Tribunale di Ragusa ha assolto il giornalista Giovanni Antoci dall’accusa di diffamazione nei confronti dell’ex comandante dei carabinieri di Modica Alessandro Loddo. Il militare lo aveva querelato per alcuni articoli pubblicati tra il 2012 e il 2013 che riportava alcuni dubbi sul sequestro di alcune strutture alberghiere e il tentativo di acquisto delle stesse da parte di compratori arabi.
Riporta la notizia Radio RTM (leggi)

Gioacchino Amato, Igor Petyx (Sicilia)
I giornalisti di Repubblica Gioacchino Amato e Igor Petyx sono stati oggetto di insulti e accusati di manipolazione di una foto-notizia sul mancato rispetto dei divieti imposti dai provvedimenti per limitare il contagio da Covid-19 in alcune vie centrali di Palermo.
Solidarietà ai due giornalisti da parte dell’Unci Sicilia.
Riporta la notizia La Repubblica (leggi)

Enrico Mentana (Web)
Il direttore di TgLa7 Enrico Mentana è stato preso di mira con insulti e minacce da supporters del M5S dopo aver pubblicamente criticato la scelta del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte di attaccare le opposizioni durante Conferenza stampa online indetta per presentare il nuovo DPCM sulla proroga delle restrizioni anti-Covid dell’11 aprile 2020.
Riportano la notizia Il Giornale (leggi) e Libero (leggi)

Giornalisti di Messina (Web)
MESSINA – Alcuni giornalisti messinesi sono stati insultati sui social dopo aver riportato la notizia del corteo funebre per il funerale della fratello del boss Sparacio avvenuto a Messina nonostante i divieti previsti per l’emergenza Coronavirus.
Agli insulti e alle offese si è unita la diffida del legale di Sparacio dall’additarlo quale mafioso perchè l’uomo avrebbe scontato la sua pena e l’accostamento del suo passato processuale con la vicenda del funerale ritenuta strumentale.
Intervenuti Unci e Assostampa Sicilia.
Riportano la notizia Messina Today (leggi), Messina Oggi (leggi), il sito della Fnsi (leggi), 98zero (leggi)

Giornalisti Tirreno (Toscana)
LIVORNO – Un utente facebook ha lanciato insulti e minacce contro i giornalisti de Il Tirreno scrivendo “I giornalisti del Tirreno andrebbero presi a bastonate dalla mattina quando si svegliano alla sera quando vanno a dormire” e affermando che i cani sono “comunque sempre migliori dei giornalisti del Tirreno”. Sul caso è intervenuto l’Odg Toscana chiedendo l’intervento del Prefetto di Livorno perchè siano prese tutte le iniziative “per contrastare questi atteggiamenti di minaccia e di violenza nei confronti di chi fa informazione” e ha segnalato l’episodio all’Osservatorio Nazionale.
Riportano la notizia Articolo21 (leggi), l’Odg Toscana (leggi), Paese Sera (leggi), il sito della Fnsi (leggi), Il Tirreno (leggi)

Nicola Cesaro (Veneto)
MONSELICE – Il giornalista de Il Mattino di Padova Nicola Cesaro è stato segnalato dalla polizia municipale di Monselice per spostamento non motivato mentre stava seguendo la protesta dei 22 sindaci della zona di fronte all’ospedale di Schiavonia.
Intervenuti per stigmatizzare l’azione della municipale l’ordine e il sindacato del Veneto.
Riportano la notizia Il Mattino di Padova (leggi), Veneto Economia (leggi) e il sindaco Veneto dei Giornalisti (leggi)

Stefania Battistini (WEB)
WEB – Insulti contro la giornalista Stefania Battistini e la redazione del Tg1 da parte dell’assessore regionale lombardo leghista Davide Casarini dopo messa in onda servizio televisivo (guarda)  sul caso Alzano Lombardo che ha defineto la Rai la “tv della vergogna”.
Riportano la notizia Prima online (leggi) e il sito della Fnsi (leggi)

Jacopo Iacoboni (web)
WEB – Il giornalista de La Stampa Jacopo Iacoboni ha ricevuto minacce via social dal Ministero della Difesa Russo.
Sul caso sono intervenuti la Fnsi e l’Odg oltre ai ministeri degli Esteri e della Difesa italiani.
Riportano la notizia Il Circolaccio (leggi), La Repubblica (leggi 12), Articolo21 (leggi)
AVVERTIMENTI +1

Pietro Comito (Calabria)
CALABRIA – Il giornalista Pietro Comito, direttore de LaCNews24, è stato insultato telefonicamente da Dario Rondinella, che si dichiara consulente per la comunicazione dell’ente Parco della Sila. A determinare la reazione di Dario Rondinella sarebbe stato un servizio di Pietro Comito che mostra la presenza di gabbiani in una discarica a poca distanza dal Parco: «Ma vedi di andare affanculo, stronzo ignorante che non sei altro! E impara la geografia…»
Riporta la notizia LaCNews24 (leggi 12 )

Salvo Palazzolo (Sicilia)
PALERMO – Il giornalista di Repubblica Salvo Palazzolo è stato minacciato sui social dopo la pubblicazione di un articolo in cui racconta la distribuzione di generi alimentari in un quartiere di Palermo, gestita da un uomo che secondo un’inchiesta sarebbe vicino al clan mafioso Lo Piccolo.
Sul caso è intervenuta l’Unci Sicilia esprimendo vicinanza e solidarietà al giornalista.
Riportano la notizia l’Odg Sicilia (leggi), AntimafiaDuemila (leggi), Repubblica Palermo (leggi), Libero (leggi)

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