Ddl diffamazione. Presto il voto in Aula al Senato con nodi ancora da sciogliere

Lo dice il relatore Lo Muti (M5S) che vorrebbe abbassare il tetto di 50 mila euro e considera non definitiva la scelta del foro competente

La Commissione Giustizia del Senato ha ultimato l’esame del disegno di legge in materia di diffamazione a mezzo stampa che prevede, fra l’altro, l’abrogazione della pena detentiva e la sua sostituzione con multe di importo notevolmente superiore. 

Il relatore, senatore Arnaldo Lomuti (M5S) ha detto che fra i nodi ancora da sciogliere, e a questo punto affidati all’Aula del Senato, c’è proprio l’ammontare massimo della sanzione pecuniaria, ora fissato a 50mila euro, “che si intende ridurre”, e il foro di competenza in caso di liti giudiziarie. Insieme a questo testo l’AUla di Palazzo Madama dovrebbe votare anche il ddl sulle liti temerarie (primo firmatario il senatore M5S Primo Di Nicola) che prevede sanzioni più severe e più certe per chi è autore di cause per diffamazione temerarie. Leggi di più 

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