Questo episodio rientra tra le violazioni verificate da Ossigeno per l'Informazione

Violazioni verificate

2021 – Giornalisti minacciati. Lazio maglia nera dal 2017

Anche nel 2021.  Querele intimidatorie più numerose della media nazionale – I dati – Gli episodi 

OSSIGENO 2 maggio 2022 – Il Lazio è la regione italiana in cui Ossigeno per l’Informazione nel 2021 ha accertato  il maggior numero di gravi attacchi a giornalisti e blogger. Il dato conferma un andamento costante dal 2017.

Nel periodo gennaio-dicembre 2021 Ossigeno ha registrato 30 minacciati, pari al 22% dei 136 operatori dell’informazione su cui l’Osservatorio ha potuto fare una verifica approfondita delle intimidazioni subite. Nel complesso nel corso dell’anno Ossigeno ha censito 384 blogger e giornalisti minacciati in Italia. Leggi

GENERE DELLE VITTIME. La percentuale del Lazio è così divisa per genere delle vittime: 63% uomini, 37% donne.

GIORNALISTI E BLOGGER MINACCIATI NEL LAZIO 
% su totale casi uomini donne
2021 22% 30 63% 37%
2020 40% 145 67% 33%
2019 24,50% 62 61% 39%

 

TIPOLOGIA DELLE MINACCE. Secondo il Metodo di monitoraggio di Ossigeno (leggi) si può affermare che un terzo delle minacce è classificabile nell’alveo delle violenze e ben i due terzi in quello degli abusi. Nel Lazio le querele intimidatorie a danno dei giornalisti sono state più numerose rispetto alla media nazionale: 67% delle minacce totali sono rappresentate da abuso di denunce e azioni legali, a fronte del dato nazionale pari al 48%. Anche rispetto all’anno precedente il dato è in crescita: nel 2020 questa tipologia di minaccia era pari all’11%. In numeri assoluti si tratta di 20 casi nel Lazio su 65 casi totali. In particolare, 13 sono state querele per diffamazione a mezzo stampa che hanno colpito 10 uomini e 3 donne, sette le citazioni per danni considerate strumentali (4 rivolte a uomini, 3 a donne). Rientrano, invece, tra le violenze gli avvertimenti (17%), le aggressioni fisiche (10%) e gli episodi non perseguibili di ostacolato accesso all’informazione (7%).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 TIPOLOGIA MINACCE A GIORNALISTI E BLOGGER NEL LAZIO
abuso di denunce e azioni legali avvertimenti aggressioni fisiche ostacolato accesso all’informazione danneggiamenti
2021 67% 17% 10% 7% 0%
2020 11% 76% 8% 1% 5%
2019 55% 39% 6% 0% 0%

 

ALLARME LAZIO – Alla luce dei dati sugli atti gravi e ripetuti compiuti allo scopo di ostacolare la libertà di informare e di essere informati su fatti di rilevante interesse pubblico Ossigeno ha richiamato più volte l’attenzione delle istituzioni nazionali e locali. Già nel 2017 sottolineava l’urgenza di intervenire per proteggere il lavoro degli operatori dell’informazione in un territorio in cui vive il 10% della popolazione italiana, hanno sede le massime istituzioni politiche nazionali e numerose attività economiche, produttive, sociali (leggi il dossier Allarme Lazio 2017). Anche l’Associazione Stampa Romana ha chiesto recentemente maggiore tutela per la sicurezza dei giornalisti (leggi).

GLI EPISODI DOCUMENTATI DA OSSIGENO – Gli episodi documentati da Ossigeno nel territorio laziale sono disponibili a questo link. Di seguito se ne segnalano alcuni:

  • Ossigeno ha registrato molti episodi in cui giornalisti e blogger sono stati insultati, aggrediti, ostacolati nel loro lavoro durante le manifestazioni di protesta contro le misure adottate dalle autorità per combattere la pandemia. L’aggressione a Selvaggia Lucarelli, il 20 novembre 2021 al Circo Massimo a Roma, è forse quello più noto.
  • La giornalista Antonella Napoli, direttore responsabile di Focus on Africa, dopo aver pubblicato un reportage sul Sudan ha ricevuto alcune telefonate minatorie anonime in lingua araba.
  • Al brasiliano Jamil Chade, inviato in Italia per seguire il G20, è stato impedito di filmare il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, durante la passeggiata nel centro storico di Roma.
  • Il giornalista Sigfrido Ranucci, vicedirettore di Rai3 e conduttore del programma di inchiesta Rai Report, ha ricevuto minacce di morte che, secondo gli investigatori, provengono da un detenuto legato alla ‘ndrangheta e all’estrema destra. Per questo da agosto 2021 vive sotto scorta 24 ore su 24.
  • La giornalista Ilenia Petracalvina, inviata del programma RAI ‘La Vita in Diretta’, è stata insultata e minacciata mentre realizzava un servizio sulle indagini per la morte di Willy Monteiro Duarte, picchiato e ucciso nel 2020. Il suo operatore, che ha ripreso la scena dell’aggressione, è stato colpito al volto da uno schiaffo.
  • Il giornalista Clemente Pistilli di “La Repubblica” è stato insultato e minacciato sui social dopo la pubblicazione di un articolo nel quale ha reso noto alcune dichiarazioni di un “pentito” che accusa la leader di FdI, Giorgia Meloni, di aver pagato nel 2013 esponenti di un clan di Latina.
  • Eni ha diffidato il quotidiano “Domani” a pagare centomila euro entro dieci giorni a parziale risarcimento dei danni reputazionali causati da un articolo considerato diffamatorio.

GPA

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