Questo episodio rientra tra le violazioni verificate da Ossigeno per l'Informazione

Violazioni verificate

Il Gazzettino di Sicilia vittima degli hacker per 12 giorni

Dal 25 gennaio al 6 febbraio 2018 il sito è stato più volte messo offline. L’episodio più significativo si è verificato il 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria. Il direttore della testata, Angelo Scuteri, ha reso pubblico l’attacco lo scorso 6 febbraio, denunciando quanto accaduto in una conferenza stampa organizzata presso la sede della testata online. “Abbiamo voluto sensibilizzare l’opinione pubblica sulla libertà di stampa e soprattutto sulla necessaria tutela per chi fa informazione sul web”, ha detto Scuteri a Ossigeno. Il direttore ha provveduto a segnalare l’episodio alla Polizia Postale di Palermo e a formalizzare una denuncia contro ignoti il 6 febbraio 2018.

Alla redazione del Gazzettino hanno espresso solidarietà il Presidente dell’Odg Sicilia, Giulio Francese, il presidente dell’Unci regionale, Andrea Tuttoilmondo, e il segretario della Fnsi regionale, Alberto Cicero (leggi).

I PRECEDENTI IN SICILIA – Dal 2011 a oggi, in Sicilia, Ossigeno ha rilevato 297 gravi violazioni della libertà di stampa e di espressione commesse con atti di violenza, illeciti o abusi nei confronti di altrettanti giornalisti, blogger, operatori video, foto reporter, editori, i cui nomi sono pubblicati nella Tabella dell’osservatorio. Nel 2018 sono stati aggiunti a questo elenco 7 nomi.

RDM

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.