Riforma diffamazione. Cosa dicono i candidati. Aida Romagnuolo (Lega)

Ossigeno segnala gli interventi di candidati alle elezioni che assumono impegni per abolire la pena del carcere e punire gli attacchi alla libertà di informazione

da Primo Piano Molise 14 febbraio 2018 – Campobasso. «Come giornalista pubblicista iscritta regolarmente all’Ordine, ritengo necessario comunicare a tutta la categoria molisana che, se eletta deputato, sarà mia cura e mio personale impegno promuovere e sostenere la modifica dell’articolo 595 del codice penale (diffamazione) che impone per i giornalisti, fino a sei anni di reclusione». Lo ha detto Aida Romagnuolo, candidata del centrodestra nel collegio maggioritario della Camera Campobasso-Termoli.

L’esponente della Lega ha anche assicurato che «lo stesso impegno sarà profuso con passione e determinazione per cambiare la legge istitutiva dell’Ordine dei Giornalisti sulla rappresentanza, sull’accesso alla professione e all’Albo. È un patto che assumo ufficialmente mettendoci la faccia, davanti a tutti i giornalisti della nostra regione, il Molise, a totale difesa della nostra categoria».

Romagnuolo fa sapere che i vandali hanno «letteralmente polverizzato i nostri manifesti a Campobasso e a Bojano», non una bravata sottolinea «ma un vero e proprio reato». «Troviamo vergognoso prosegue che ci siano ancora delle persone che ubriache dalle ideologie del passato o totalmente asservite a chi crede che la politica e l’impegno in politica serva per demolire e sfasciare lo Stato, pensano di combattere l’avversario politico con questi deplorevoli gesti che di politico non hanno nulla. Sono e restano dei mascalzoni, nell’inconsapevolezza che noi nel Molise ci siamo e ci saremo».

RED

 

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