Libertà di stampa

Un anno fa il Colloquio fra ONG e istituzioni organizzato da Ossigeno a Bruxelles

In attesa di un nuovo confronto ecco una sintesi delle questioni emerse e le domande che la realtà di oggi ripropone 

OSSIGENO 6 novembre 2020 – La pandemia ha impedito di realizzare, la nuova edizione del “Colloquio pubblico”, organizzato un anno fa, il 6 novembre 2019, da Ossigeno per l’Informazione al Press Club di Brussells, con la partecipazione di rappresentanti di associazioni (Federazione Europea dei Giornalisti, Sindacato dei giornalisti belgi fiamminghi VVJ e altri) e istituzioni internazionali (Unesco, Parlamento Europeo, Commissione Europea) per discutere le iniziative più idonee da mettere in campo per rendere efficaci le strategie e le iniziative contro le intimidazioni e le minacce ai giornalisti, contro l’impunità per i reati contro i cronisti, contro l’abuso delle querele per diffamazione, contro la disattenzione dei governi nazionali verso questi problemi.

Sarebbe stato utile e interessante, come un anno fa, esaminare a più voci la preoccupante evoluzione di quella che chiamiamo censura violenta, discutere l’abuso incontrastato delle querele per diffamazione, spiegare la crescente ostilità verso i cronisti schierati sulla prima linea della cronaca, valutare la mancanza di iniziative legislative, procedurali, organizzative da anni sollecitate dalle grandi organizzazioni internazionali, e così via.

E’ necessario allo scopo di unire in uno sforzo coerente e congiunto associazioni non governative, istituzioni, sindacati e politici allo scopo di fare un passo avanti nella lotta all’impunità per i reati contro i giornalisti.

Speriamo di riuscire a organizzare presto questo nuovo confronto. Intanto Ossigeno invita a leggere il resoconto del Colloquio del 2019, che è tuttora ricco di spunti e contiene molte domande ancora in attesa di risposta.    ASP

Colloquium Ossigeno 2019 . Le proposte
Colloquium Ossigeno 2019. Il resoconto
Colloquium Ossigeno 2019. Presidente Sassoli

 

 

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