Violazioni probabili

19 intimidazioni probabili da verificare – 4-31 agosto 2018

Ossigeno per l’Informazione ritiene che ognuno degli episodi qui di seguito segnalati meriti un’attenta verifica, per stabilire se – come sembra da un esame sommario – essi rappresentano effettive e ingiustificabili violazioni della libertà di stampa e di espressione e se, di conseguenza, i giornalisti e le altre persone che ne sono state danneggiate meritano solidarietà e assistenza. Avendo già impegnato le proprie risorse nella verifica puntuale di altri episodi altrettanto meritevoli di attenzione, l’Osservatorio auspica che altre organizzazioni possano farsene carico rendendo pubblico il risultato del loro lavoro, come fa Ossigeno, e informando il nostro Osservatorio.

Altre 19 probabili intimidazioni nel corso dei seguenti 8 episodi accaduti dal 4 al 31 agosto 2018

  1. Federico Gervasoni
    BRESCIA- Dal 2 agosto Federico Gervasoni, cronista della Stampa, riceve insulti e minacce sui social per aver pubblicato un reportage sulla ricostituzione di “Avanguardia Nazionale” – gruppo neofascista sciolto nel 1976 – . Il reportage è stato pubblicato sul quotidiano torinese il 31 luglio 2018. Lo rende noto la stessa testata comunicando la solidarietà del suo Cdr e gli attestati provenienti dalla FNSI, l’Associazione Stampa Subalpina e Odg del Piemonte. Nella nota della FNSI si legge che negli insulti e nelle minacce Gervasoni, “pure non espressamente menzionato, (è) chiaramente riconoscibile”. Tra le minacce “due pizze te le prendi, garantito!”, “siamo pronti, basta un cenno e agiamo tutti insieme”, “gliele do io”, “ti do una mano”. Il giornalista ha presentato denuncia contro gli autori delle minacce presso la Procura di Brescia.
    Riporta la notizia La Stampa il 6 agosto 2018 (leggi)
  2. Giovanna Greco
    FOGGIA – La giornalista di Foggiatoday è stata duramente criticata su Facebook dal segretario provinciale e dal segretario cittadino della Lega di Foggia che l’hanno accusata di essere una militante politica invitando la categoria a prendere le distanze dalla collega. E’ accaduto dopo la pubblicazione di un suo editoriale firmato anche dal direttore, in cui commentava la tragica morte di 4 immigrati sulle strade. Solidarietà a Giovanna Greco è stata espressa dall’Ordine regionale e dall’Assostampa Puglia.
    Riporta la notizia FoggiaToday il 7 agosto 2018 (leggi)
  3. Umberto Chiariello
    BARI- Il Presidente del Napoli Aurelio De Laurentis il 22 agosto 2018,nel corso di una conferenza stampa per la presentazione della Scs Bari, ha additato il giornalista di Canale 21 Umberto Chiariello come giornalista “scorrettissimo” e ha aggiunto “voglio vedere se Canale 21 avrà i milioni di euro che gli chiederò, ché aizza i tifosi disinformati”. De Laurentis sarebbe stato infastidito dalle affermazioni di Chiariello, il quale aveva riferito che suo figlio Luigi aveva contattato Cavani. Sempre durante la conferenza stampa, il presidente del Napoli ha concluso: “io fossi il proprietario di Canale 21 metterei alle porte questi personaggi. Se sei proprietario, sei anche editore: devi dare credibilità alla tua testata giornalistica altrimenti crei fake news”. Solidarietà al giornalista e a Canale 21 è stata espressa dall’ OdG della Campania
    Lo riferisce il 21 agosto 2018 NapoliToday (leggi)
  4. Redazione Clandestino Giornale
    ANZIO- Chiara Di Fede, Direttore dell’Università civica di Nettuno, ha minacciato di querelare il Clandestinogiornale e l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Anzio Giuseppe Ranucci. Di Fede in una lettera trasmessa alla redazione ha dichiarato di ritenere “gravi, diffamatorie, fasulle le dichiarazioni provenienti dall’assessore ai Lavori Pubblici Pino Ranucci all’interno di un articolo uscito sul sito ilclandestinogiornale.it”. Nell’articolo pubblicato su ilclandestionogiornale.it il 19 agosto 2018 Ranucci aveva dichiarato: “Colgo l’occasione per replicare anche a Chiara Di Fede che commenta in modo spropositato sui social. Ricordi che è stata assunta dalla giunta 5 stelle di Nettuno come Presidente dell’Università civica e che non è etico nel proprio ruolo pensare di fare cultura di un comune e politica in un altro. Da chi si erge ogni giorno a giudice dell’operato degli altri ci si aspetta più correttezza” (leggi).
    Riporta la notizia Il Clandestino Giornale il 25 agosto 2018 (leggi)
  5. Richard Morgano
    BRESCIA- Il 24 agosto 2018, in occasione della prima gara di serie B Brescia-Perugia, al fotografo professionista Richard Morgano de LaPresse è stato negato l’accredito e quindi l’ingresso allo stadio da parte della società sportiva bresciana. Nonostante le proteste dell’Agenzia e del direttore Vittorio Oreggia, il Brescia non ha revocato la sua decisione. L’Agenzia non ha così potuto inviare le foto della partita ai suoi clienti tra cui il Gruppo RCS. L’episodio è stato riportato dalla USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana) Sicilia il 28 agosto 2018 (leggi)
  6. Gerlando Cardinale
    AGRIGENTO – Gerlando Cardinale, giornalista de Il Giornale di Sicilia, a fine luglio è stato insultato e attaccato su Facebook dall’ex presidente della società sportiva Akragas. Il giornalista aveva raccontato le vicende del club calcistico, rimasto fuori dal campionato di serie D per non aver presentato richiesta di iscrizione al campionato appena iniziato. A sostegno di Cardinale è intervenuto l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia: “Senza entrare nel merito delle contestazioni, perché esposte con linguaggio rozzo e offensivo, l’Ordine di Sicilia è al fianco di Gerlando senza ma e senza se, e lo invita a continuare il suo lavoro, sapendo di avere al fianco i colleghi, non solo del Consiglio ma di tutta l’Isola, che come lui non si fermano di fronte ad attacchi incivili e inammissibili”.
    La notizia è stata riportata sul sito dell’Odg Sicilia il 31 luglio 2018 (leggi)
  7. Mario Mercuri
    NETTUNO – L’ex sindaco di Nettuno, Angelo Casto, ha querelato per diffamazione il direttore del ClandestinoGiornale, il giornalista Mario Mercuri, e il senatore M5S Emanuele Dessì. La querela nei confronti del giornalista per aver dato spazio sul giornale ad un post facebook del senatore grillino che attacca duramente l’ex sindaco Casto.
    Riporta la notizia ilcandestinogironale.it il 30 agosto 2018 (leggi)
  8. Giornalisti Calabresi
    CALABRIA – Il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio durante la conferenza stampa per la presentazione dei dati sul Turismo ha attaccato i giornalisti definendoli “agitatori di sventure” non sempre al di sopra delle parti e accusandoli di essere “costruiti per esercitare condizionamenti o per alimentare una deriva inquinante che spinge verso il condizionamento o la messa al servizio di lobby”. Contro le parole di Oliverio sono intervenuti Carlo Parisi, segretario generale aggiunto della Fnsi e segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria, Michele Albanese, responsabile Fnsi per la legalità, e Giuseppe Soluri, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Calabria che hanno chiesto a Oliverio di non “sparare nel mucchio senza assumersi la responsabilità delle proprie accuse” invitandolo a fare nomi di giornalisti e testate che secondo lui avrebbero un comportamento scorretto. “Oliverio denunci quello che sa o i sospetti che ha. In caso contrario smentisca subito affermazioni e allusioni che non fanno altro che alimentare il già avvelenato clima di sospetto che ha sempre caratterizzato questa regione” si legge in una nota riportata dal sito della FNSI il 30 agosto 2018 (leggi)
  9. Giornalisti Gela
    GELA – Il sindaco di Gela Domenico Messinese, durante un’intervista rilasciata a Rete Chiara, ha definito i giornali online “cloaca dell’informazione che cerca di ricattare per avere contributi che non gli darò mai o altri che cercano di intimidire per avere dei vantaggi. A questo tipo di trattative non ho mai ceduto né lo farò mai”.
    Riporta la notizia Il Quotidiano di Gela il 30 agosto 2018 (leggi)
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.