Violazioni probabili

30 probabili intimidazioni – 11 – 31 ottobre

Nei confronti di giornalisti e blogger in 15 episodi di violazione della libertà di stampa e di ostacolato accesso all’informazione

Ossigeno per l’Informazione ritiene che ognuno degli episodi qui di seguito segnalati meriti un’attenta verifica, per stabilire se – come sembra da un esame sommario – essi rappresentano effettive e ingiustificabili violazioni della libertà di stampa e di espressione e se, di conseguenza, i giornalisti e le altre persone che ne sono state danneggiate meritano solidarietà e assistenza. Avendo già impegnato le proprie risorse nella verifica puntuale di altri episodi altrettanto meritevoli di attenzione, l’Osservatorio auspica che altre organizzazioni possano farsene carico rendendo pubblico il risultato del loro lavoro, come fa Ossigeno, e informando il nostro Osservatorio.

    1. Giornalista Frosinone
      ROMA – Un uomo è stato denunciato per aver aggredito un giornalista sabato 27 ottobre 2018 durante l’incontro di basket Leonis Roma-Givova Scafati a Ferentino (Frosinone).
      L’uomo ha aggredito un giornalista accreditato e danneggiato il telefonino oltre ad avere colpito con un calcio la protezione di gommapiuma delimitante il terreno di gioco. Bloccato dai carabinieri in servizio di ordine pubblico e dagli stewards, nei suoi confronti è stata avanzata la proposta di emissione del Daspo.
      Riporta la notizia Ciociaria Oggi (leggi)
    2. Operatore Trieste Cafe
      TRIESTE – Nel tardo pomeriggio di sabato 27 ottobre un video operatore di Trieste Cafè, è stato cacciato da una manifestazione antifascista svoltasi in centro a Trieste. Due giovani si sono staccati dal corteo principale e rivolgendosi all’operatore, lo avrebbero minacciato e “invitato” ad interrompere la diretta: “Siamo stufi degli sputtanamenti sui Social in calce agli articoli e ai video che ci ritraggono”.
      Riportano la notizia triesteallnews.it (leggi) e TriesteCafe.it (leggi)
    3. Tiziana Colluto
      WEB – Il Ministro per il Sud del M5S Barbara Lezzi  con un video (guarda) sulla propria pagina facebook ha replicato ad un articolo (leggi) della giornalista Tiziana Colluto (Il Fatto Quotidiano) accusandola di incompletezza nella ricostruzione della vicenda Tap e sulle prese di posizione e le promesse del Movimento 5 Stelle al riguardo.
      Sul caso sono intervenuti il Cdr del quotidiano, la Fnsi e l’Assostampa Puglia esprimendo solidarietà alla giornalista.
      Riportano la notizia tra gli altri Il Fatto Quotidiano (leggi), il sito della Fnsi (leggi), la Gazzetta del Mezzogiorno (leggi), il sito di Articolo21 (leggi)
    4. Giornalisti Valle d’Aosta
      AOSTA – Palazzo della regione off limits per gli organi di informazione durante un incontro tra i capogruppo in regione Valle d’Aosta e il cda del Casinò de la Vallée. È stato impedito loro di accedere ai locali di pertinenza del Consiglio regionale, di norma aperti agli operatori dell’informazione.
      Sul caso è intervenuta l’Associazione stampa valdostana che ha chiesto un confronto con la giunta regionale e la presidenza del consiglio regionale.
      Riporta la notizia Valledaostaglocal il 27 ottobre 2018 (leggi)
    5. Giornalisti Repubblica Roma
      ROMA – Il gruppo M5S alla Camera ha invitato a boicottare il giornale La Repubblica dopo la cronaca fatta dall’edizione romana della manifestazione in piazza contro la giunta Raggi del 27 ottobre 2018.
      L'”invito” sul blog del movimento e rilanciato sul profilo twitter del gruppo parlamentare.
      Sul caso sono intervenuti Fnsi e Cnog che hanno parlato di «Aggressione senza precedenti».
      Hanno riportato la notizia il 28 ottobre 2018  il sito della Fnsi (leggi) e La Repubblica (leggi).
    6. Maddalena Carlino
      ROMA – Il tribunale di Roma ha archiviato il procedimento per diffamazione a carico della giornalista Maddalena Carlino intentato dal sottosegretario all’economia Alessio Villarosa.
      Villarosa constestava l’articolo dal titolo “Villarosa, il grillino antibanche che lavorava in una finanziaria nel mirino di Bankitalia”, accusando la giornalista di aver attivato nei suoi confronti “una macchina del fango” mettendo insieme “un’accozzaglia di inesattezze” tramite l’uso di “notizie mozzate”.
      Riporta la notizia il sito democratica.com (leggi)
    7. Manuela Petascia
      CAMPOBASSO – Un 46enne è a processo presso il tribunale di Campobasso con l’accusa di accesso abusivo a sistema informatico e telematico, diffamazione a mezzo stampa e minacce.
      L’imputato, entrato abusivamente nel sistema informatico del quotidiano telematico molisano Primonumero.it, avrebbe modificato parte del contenuto di un articolo riguardante l’allora presidente della Regione, Paolo di Laura Frattura, attribuendogli la seguente frase: «Caso Petescia-Papa» – «La magistratura è corrotta, io ho ragione la Petescia andava arrestata».
      L’uomo avrebbe inoltre inviato in più circostanze messaggi telefonici e su facebook frasi dal tono intimidatorio alla giornalista Manuela Petescia, direttore di Telemolise.
      Riporta la notizia il Quotidiano Molise il 25 Ottobre 2018 (leggi)
    8. Giornalisti Sardiniapost
      SARDEGNA – Il coordinatore regionale di Forza Italia ed ex pressidente della regione Sardegna Ugo Cappellacci ha insultato sulla propria pagina facebook i giornalisti del giornale online Sardinia Post per un articolo su un’inchiesta della procura di Cagliari che lo vede coinvolto. Cappellacci ha definito “pochi sfigati” i giornalisti di SardiniaPost, a sua volta etichettato come “un giornaletto online”.
      Sul caso è intervenuta l’Assostampa Sarda in difesa del lavoro e dell’autonomia del giornalisti.
      Il 23 ottobre riporta la notizia Castedduonline (leggi)
    9. Sebastiano Caspanello
      MESSINA – Il sindaco di Messina Cateno De Luca in un comunicato stampa  ha insultato il giornalista de La Gazzetta del Sud Sebastiano Caspanello apostrofandolo come “produttore di ‘informazione spazzatura’ e ‘un rompimento di scatole'”.
      A De Luca ha risposto sulla Gazzetta del Sud il capocronista Lucio D’Amico che ha parlato di “scomposto attacco del sindaco nei confronti della stampa”.
      Ne hanno dato notizia il 23 ottobre 2018 tra gli altri La Gazzetta del Sud (leggi), Il Cittadino di Messina (leggi) e MessinaOra (leggi)
    10. Massimo Marino, Rocco Giacomazzi
      TRAPANI – L’emittente TeleSud ha presentato esposto querela nei confronti del senatore Maurizio Santangelo per alcune affermazioni ritenute diffamatorie fatte durante la campagna elettorale per le amministrative trapanesi dell’aprile 2017.
      La Procura di Trapani ha inviato a Santangelo l’avviso di conclusione delle indagini.
      Riporta la notizia TeleSud il 17 ottobre 2018 (leggi)
    11. Luigi Bacialli,Gianni Patella, Editore
      VENEZIA – La Corte di Cassazione il 3 maggio 2018 ha confermato la sentenza di Appello di assoluzione per i giornalisti Luigi Bacialli e Gianni Patella, direttore e collaboratore de Il Gazzettino, e dell’editore del giornale dall’accusa di diffamazione nei confronti dell’ex sacerdote Marco Bellato.
      La querela era stata presentata dall’allora sacerdote per un articolo pubblicato il 12 marzo del 2012 su un’inchiesta giudiziaria a suo carico per molestie.
      In primo grado i tre erano stati condannati.
      Il dispositivo su Italgiure (leggi)
    12. Giuseppe Larosa
      CALABRIA – Il 10 ottobre 2018 il giudice ha archiviato la querela per diffamazione presentata dal vescovo di Oppido Mamertina-Palmi, Francesco Milito, nei confronti del giornalista di Approdonews Giuseppe Larosa.
      La querela era stata presentata per un articolo del 2016 in cui si riportavano in una notizia alcune frasi di un manifesto anonimo contro il vescovo dopo l’arresto di un parroco che sarebbe stato legato a scandali sessuali. Il pm aveva chiesto l’archiviazione ma il vescovo si era opposto.
      Riporta la notizia Approdonews.it il 14 ottobre 2018 (leggi)
    13. Gloria Sabatini
      WEB -La giornalista Gloria Sabatini e la testata Il Secolo d’Italia sono stati insultati per l’articolo “C’è chi mette la camicia nera a Che Guevara. E a destra scoppia il caso” pubblicato l’11 ottobre 2018.
      Lo denuncia, con un comunicato stampa, il Comitato di redazione dello stesso giornale il 14 ottobre 2018 (leggi)
    14. Erica Fasano
      FIUMICINO – La giornalista Erica Fasano, di Fiumicino on line, è stata offesa e minacciata sui social. Alla giornalista è stato “augurato” lo stupro per avere postato su facebook la notizia di un intervento della Guardia Costiera per recuperare un barcone di migranti.
      Riportano la notizia tra gli altri il 13 ottobre il faroonline.it (leggi) e fiumicino-online.it (leggi)
    15. Gaetano Milone
      SORRENTO – Il giornalista Gaetano Milone, direttore dello Strillo della Penisola, è stato minacciato e insultato dopo aver pubblicato un articolo sull’aggressione ad un funzionario del comune di Sorrento.
      Lo ha reso pubblico lo stesso giornalista che ha annunciato denuncia per l’accaduto.
      Ne da notizia PositanoNews il 13 ottobre 2018 (leggi)
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