Memoria

42 anni fa Mario Francese fu ucciso a Palermo. Aveva svelato i maxi affari di Cosa Nostra

Sarà ricordato con 2 eventi online – Leggi la sua storia e l’iter dei processi ai responsabili sul sito www.giornalistiuccisi.it

OSSIGENO, 25 GENNAIO 2021 – Si celebrerà domani 26 gennaio 2021, “Il giorno di Francese”, il 42esimo anniversario dell’assassinio del giornalista del Giornale di Sicilia, Mario Francese, ucciso a colpi di pistola il 26 gennaio del 1979 sotto la sua abitazione a Palermo.

OGGI, alle 18:30, si terrà l’iniziativa “Nella terra di Mario e Giuseppe Francese, con i giornalisti Attilio Bolzoni, Nello Scavo e Giulio Francese. L’evento è organizzato dall’associazione Cosa Vostra, con la collaborazione delle associazioni Uomini del Colorado e Mario e Giuseppe Francese, e con la collaborazione del quotidiano Domani. È possibile seguire l’evento sulla pagina social dell’associazione Cosa Vostra

DOMANI martedì 26 gennaio l’Assostampa Siracusa e il gruppo Cronisti Siciliani – Unci lo ricorderanno con una cerimonia davanti alla targa in suo memoria apposta all’interno dell’area dell’ex Casina Cuti, e con un dibattito online dalle 11 alle 13, dal tema: “Leggi bene le carte e parla con la gente. Un insegnamento valido anche per chi racconta una pandemia”. (collegati) L’evento, organizzato in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Sicilia e con l’Assostampa regionale, dà diritto ai crediti formativi per i giornalisti iscritti ed è visibile sui canali social delle associazioni promotrici. Parteciperanno: Roberto Ginex, segretario regionale dell’Assostampa; Alberto Cicero, presidente del Consiglio regionale Assostampa; Giacomo Carpentieri, responsabile del presidio Libera di Siracusa, intitolato proprio a Mario Francese; Andrea Campanelli, studente del liceo classico di Siracusa; Giulio Francese, presidente dell’Odg Sicilia e figlio di Mario; il giornalista Marcello Sorgi, editorialista de La Stampa.

CERCAVA LA VERITA’ – La storia di Mario Francese, l’intera vicenda giudiziaria per scoprire i suoi assassini, la bibliografia su di lui e altre informazioni che lo riguardano sono consultabili sul sito “Cercavano la verità” (www.giornalistiuccisi.it), il portale di Ossigeno per l’Informazione che raccoglie i nomi, i volti e le vicende dei 30 giornalisti italiani che hanno perso la vita per il proprio lavoro.

CHI ERA MARIO FRANCESE – Mario Francese era originario di Siracusa. Per il Giornale di Sicilia fu a lungo cronista di nera. Condusse approfondite ricostruzioni delle vicende di mafia degli anni ’70, pubblicando per primo i nomi dei boss corleonesi che si apprestavano a scalare le vette di Cosa Nostra. Sarà lui il primo a fare il nome di Totò Riina e a intervistarne la moglie, Antonietta Bagarella. Documentò il sacco edilizio di Palermo, osservando da vicino il sistema degli appalti pubblici, e denunciando dalle pagine del suo giornale gli affari di Cosa Nostra nella ricostruzione dopo il terremoto del Belice. Riferì anche della frattura avvenuta all’interno della “Commissione” mafiosa.

I PROCESSI E LE CONDANNE – Per vent’anni la tragica fine di Mario Francese fu avvolta nel silenzio e l’inchiesta per il suo omicidio, a carico di ignoti, fu archiviata. Fu riaperta nel 2000, grazie agli sforzi dei familiari e – soprattutto – alla tenacia del figlio Giuseppe. Nel 2001, il processo con rito abbreviato, si concluse con la condanna a trent’anni di reclusione del capomafia Totò Riina e degli altri componenti della “cupola” mafiosa: Francesco Madonia, Antonino Geraci, Giuseppe Farinella, Michele Greco, Leoluca Bagarella (esecutore materiale) e Giuseppe Calò. Fu assolto, invece, Giuseppe Madonia, accusato di essere stato il killer insieme a Leoluca Bagarella. Nel processo bis, con rito ordinario, l’altro imputato Bernardo Provenzano fu condannato all’ergastolo. La Cassazione, nel 2003, confermò le condanne, anche se furono assolti i boss Pippo Calò, Antonino Geraci e Giuseppe Farinella “per non avere commesso il fatto”.

(Ha collaborato Raffaella Della Morte)

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