Memoria

21 marzo. Giulio Francese: “In ogni guerra la verità è fatta a pezzi”

Il giornalista, figlio di Mario ucciso dalla mafia, in collegamento da una scuola di Piazza Armerina durante il convegno Ossigeno “Roma ricorda Ilaria Alpi”

OSSIGENO 21 marzo 2022 – “In ogni guerra la verità viene fatta a pezzi. Ci sono colleghi sul campo a rischiare la vita per raccontarci il vero volto della guerra”: così giornalista Giulio Francese, figlio di Mario Francese, cronista del Giornale di Sicilia, ucciso dalla mafia a Palermo il 26 gennaio 1979, all’evento “Roma ricorda Ilaria Alpi” organizzato da Ossigeno per l’informazione alla Casa del Jazz di Roma, in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie (leggi il programma). Francese è intervenuto in collegamento dall’ITIS “Ettore Maiorana” di Piazza Armerina.

Nel dibattito con gli studenti della scuola “Ettore Maiorana” – ha raccontato Francese – abbiamo parlato del coraggio della verità, sia dei giornalisti siciliani uccisi dalla mafia, sia dei free lance i quali pur senza diritti sono mossi dalla passione che li induce a raccontare la verità su una guerra che altrimenti sarebbe solo propaganda.

COA

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.