Violazioni probabili

19 probabili violazioni della libertà di stampa – 16 febbraio 2018

Probabili violazioni della libertà di stampa commesse in Italia con minacce, intimidazioni, abusi a danno di giornalisti e altri operatori dell’informazione

Ossigeno ritiene che ognuno degli episodi qui di seguito segnalati meriti un’attenta verifica, per stabilire se – come sembra da un esame sommario – essi rappresentano effettive e ingiustificabili violazioni della libertà di stampa e di espressione e se, di conseguenza, i giornalisti e le altre persone che ne sono state danneggiate meritano solidarietà e assistenza. Avendo già impegnato le sue risorse nella verifica puntuale di altri episodi altrettanto meritevoli di attenzione, l’Osservatorio auspica che altre organizzazioni possano farsene carico rendendo pubblico il risultato del loro lavoro.

  1. Domenico Zappella
    AVELLINO – L’allenatore dell’Avellino Walter Novellino ha insultato il giornalista Domenico Zappella di Prima Tivvu. Al termine della partita Avellino-Cesena del 10 febbraio 2018 il giornalista aveva fatto ascoltare la telefonata di un tifoso che criticava l’allenatore. Novellino ha detto che non avrebbe più parlato con Zappella, ha lasciato la diretta tv e lo ha insultato.
    L’Ussi Campania ha stigmatizzato il comportamento e le parole di Novellino considerate “lesive della onorabilità e professionalità” del cronista e ha chiesto l’intervento della società sportiva.
    Lo ha riferito l’11 febbraio 2018 il giornale online Orticalab (http://www.orticalab.it/Offese-al-giornalista-Zappella-l)
  2. Massimiliano Nerozzi
    MILANO – Luciano Spalletti, allenatore dell’Inter, durante la conferenza stampa alla dine della partita Inter-Bologna di domenica 11 febbraio 2018 ha criticato il giornalista Massimiliano Nerozzi del Corriere della Sera accusandolo di aver scritto un articolo – su un dialogo avvenuto con alcuni tifosi romanisti durante il quale avrebbe criticato la società dell’Inter – con la sola volontà di creare ad arte una frattura tra la società e l’allenatore.
    Lo ha riferito Sport Mediaset il 10 febbraio 2018 (http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/inter/spalletti-inter-a-un-passo-dalla-follia-hanno-provato-a-fare-lo-scoop-_1196838-201802a.shtml)
  3. Giovanna Vitale
    ROMA – Acea ha annunciato con una nota di aver dato mandato ai propri legali di querelare per diffamazione la giornalista di Repubblica Giovanna Vitale per l’articolo pubblicato l’8 febbraio 2018 dal titolo “Struttura Delta dentro l’Acea braccio di ferro tra Raggi e l’Ad”, ritenendo il suo contenuto “gravemente diffamatorio e destituito di ogni fondamento”.
    Lo ha riferito il 10 febbraio 2018 Askanews (http://www.askanews.it/cronaca/2018/02/10/roma-acea-querela-giornalista-di-repubblica-per-diffamazione-pn_20180210_00153/)
  4. Stefano Scansani
    REGGIO EMILIA – La redazione della Gazzetta di Reggio Emilia e il suo direttore, Stefano Scansani, dopo un editoriale di Scansani sulla sparatoria di Macerata e l’arresto di Luca Traini sono stati presi di mira sul sito del giornale e sui social network insultati e minacciati da falsi profili.
    L’Associazione Stampa dell’Emilia-Romagna e la Federazione Nazionale della Stampa hanno espresso solidarietà a Scansani e all’intera redazione.
    Riferisce l’episodio il 9 febbraio 2018 il sito della Fnsi (http://www.fnsi.it/insulti-e-minacce-a-direttore-e-redazione-della-gazzetta-di-reggio-emilia-la-solidarieta-di-fnsi-e-aser)
  5. Giornalisti varie testate
    LAMEZIA TERME (Catanzaro) – Il 6 febbraio 2018 il candidato di Casapound alla Camera ed ex consigliere comunale di Lamezia Terme Massimo Cristiano ha dato mandato al proprio legale di presentare querela contro le testate giornalistiche (nazionali e locali) che hanno pubblicato articoli ritenuti diffamatori per aver riferito della relazione della commissione d’accesso che portò allo scioglimento per mafia del consiglio comunale di Lamezia, nella quale si parlerebbe anche del consigliere.
    Lo ha riferito il 6 febbraio il giornale online lameziainforma.it (http://livesicilia.it/2018/02/05/trasmissione-giletti-milazzo-stipendi-ardizzone-lo-querelo_929575/)
  6. Massimo Giletti
    PALERMO – L’ex presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone ha annunciato di voler procedere in sede civile contro Massimo Giletti dopo la nuova puntata del 4 febbraio 2018 di Non è L’Arena (La7) dedicata agli stipendi d’oro in Sicilia. Secondo Ardizzone Giletti avrebbe inveito con insulti contro di lui.
    Lo ha riferito il 5 febbraio il giornale online LiveSicilia (http://livesicilia.it/2018/02/05/trasmissione-giletti-milazzo-stipendi-ardizzone-lo-querelo_929575/)
  7. Laura Margottini, Stefano Feltri
    LUCCA – Il ministro della Funzione pubblica Marianna Madia il 4 febbraio 2018 ha annunciato sul proprio profilo fb, per la seconda volta in un anno, una “azione legale di risarcimento danni” contro il Fatto Quotidiano che, con un articolo di Laura Margottini e Stefano Feltri, è tornato sull’ipotesi di plagio nella tesi di dottorato del Ministro e le conclusioni di un esperto incaricato dall’Imt di Lucca per verificare tale ipotesi.
    Lo rivela il Fatto Quotidiano il 5 febbraio con un articolo a firma di Stefano Feltri (https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/la-madia-copio-ma-riannuncia-querele/)
  8. Alessandra Sardoni, Corrado Formigli
    ROMA – Dopo la puntata di Piazza Pulita (La7) del 1 febbraio 2018 che ha visto tra gli ospiti il deputato M5S Alessandro Di Battista i giornalisti Corrado Formigli e Alessandra Sardoni sono stati presi di mira e insultati su fb da simpatizzanti del Movimento per le domande poco gradite fatte durante la trasmissione. Lo ha riferito il giornale online nextquotidiano.it (https://www.nextquotidiano.it/di-battista-piazza-pulita-alessandra-sardoni/)
  9. Riccardo Iacona
    NAPOLI – Il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca durante un’intervista televisiva a Mattina 9 (su canale 9) andata in onda il 31 gennaio 2018 ha annunciato querela contro Riccardo Iacona per la puntata di Presa Diretta (RaiTre) del 22 gennaio scorso sulla sanità pubblica in Italia. De Luca ha descritto come ignobile e vergognoso il servizio che secondo lui, riguardo la situazione campana, avrebbe riportato cifre e mostrato immagini vecchie.
    Lo ha riferito il 31 gennaio 2018 NapoliToday (http://www.napolitoday.it/cronaca/de-luca-sanita-campana-querela-presa-diretta.html)

DB

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