Violazioni verificate

15 ultime minacce accertate. Ecco i nomi

Fra il 17 novembre e il 6 dicembre 2019 in Calabria, Campania, Lazio, Marche, Puglia, Sicilia, Toscana, Veneto. Leggi i nomi dei cronisti presi di mira e i dettagli di ciascun episodio.

Dopo avere esaminato in dettaglio ciascun episodio e verificato i fatti, “Ossigeno per l’Informazione” ritiene che gli episodi di seguito descritti rappresentino ingiustificabili violazioni della libertà di espressione e di stampa e intimidazioni nei confronti dei giornalisti e blogger qui elencati. Ossigeno ha perciò aggiunto i nomi di questi 15 giornalisti e operatori dei media colpiti direttamente alla sua Tabella dei nomi delle vittime di attacchi ingiustificabili, che contiene l’elenco completo delle vittime dal 2006 e oggi: Klaus Davi (Calabria), Francesca Carrarini, Gianluca Mazza (Campania), Sigfrido Ranucci (Lazio), Silvio Leoni (Marche), Maria Grazia Mazzola (Puglia), Saul Caia, Antonio Condorelli (Sicilia), Luca Lunedì; Redazione Il Tirreno (Toscana), Raffaella Fanelli (Veneto)

Silvio Leoni (Marche)
Il giornalista Silvio Leoni, redattore del quotidiano Il Secolo d’Italia, è stato perquisito e indagato per gravi reati per aver telefonato al presidente della Corte d’Assise di Bologna Michele Leoni.
Venti giorni dopo, davanti al Tribunale del Riesame di Ancona, queste accuse sono cadute per difetto di procedibilità: il magistrato non aveva denunciato il fatto. Ma immediatamente dopo la conclusione dell’udienza, la Procura di Ancona ha contestato al giornalista un’accusa ancora più grave, per la quale è tuttora indagato: violenza o minaccia a corpo politico, amministrativo o giudiziario (articolo 338 codice penale) e ha nuovamente sequestrato il telefono cellulare del giornalista, che ha reagito e ha presentato un nuovo ricorso al Tribunale del Riesame contro questi nuovi provvedimenti.
Approfondisci su ossigeno.info

Saul Caia, Antonio Condorelli (Sicilia)
Il 29 novembre 2019 il giudice delle indagini preliminari di Palermo, Guglielmo Nicastro, ha archiviato la querela per diffamazione presentata nel 2016 dall’ex commissario dell’autorità portuale di Augusta Alberto Cozzo, contro i giornalisti Saul Caia, autore di un articolo, Antonio Condorelli, direttore del mensile “S” . Il querelante si era opposto alla richiesta di archiviazione del pubblico ministero. Il giudice ha riconosciuto la verità dei fatti narrati e la correttezza dell’esposizione.
Approfondisci su ossigeno.info

Raffaella Fanelli (Veneto)
Il 12 novembre 2019 il Tribunale di Verona ha annullato il sequestro giudiziario di una video intervista e dell’articolo della giornalista Raffaella Fanelli che ne riferisce il testo, entrambi pubblicati online sul sito web d’inchiesta Estremeconseguenze.it. Il sequestro era stato disposto il 10 ottobre 2019 dal Gip, in seguito a una querela di Silvia Signorelli, figlia di Paolo, il noto esponente di Ordine Nuovo, intervenuta a difesa della reputazione paterna. La video era stata pubblicata il 17 giugno 2019 ed è tornata online il 14 novembre 2019.
Approfondisci su ossigeno.info

Klaus Davi (Calabria)
Ad Archi, quartiere di Reggio Calabria, qualcuno rimasto ignoto, si è introdotto furtivamente nell’abitazione del massmediologo Klaus Davi. Ha rotto – probabilmente con un sasso – la vetrata di una finestra e, attraverso il varco, entrato in casa, ma non ha rubato nulla.
Apprfondisci su ossigeno.info

Maria Grazia Mazzola (Puglia)
Il 2 dicembre 2019 il Gip del Tribunale di Bari ha disposto l’archiviazione della querela con la quale Monica Laera (moglie del boss pugliese Lorenzo Caldarola e lei stessa condannata per mafia) ha accusato di molestie e diffamazione la giornalista Maria Grazia Mazzola, inviata del TG1.
Approfondisci su ossigeno.info

Luca Lunedì (Toscana)
Il 1 novembre 2019, a Livorno, il giornalista Luca Lunedì, è stato aggredito e minacciato all’interno del capannone dell’ex fabbrica TRW, dove si era recato per documentare, per la tv toscana Rtv38, i preparativi di un rave party che avrebbe avuto inizio poche ore dopo e si sarebbe protratto per altri due giorni.
Apprfondisci su ossigeno.info

Redazione Il Tirreno (Toscana)
Nella notte tra l’11 e il 12 novembre 2019, a Piombino (Livorno), ignoti hanno imbrattato l’insegna della redazione del quotidiano Il Tirreno con la scritta “menzogne”. La mattina successiva responsabili della redazione hanno denunciato il fatto ai carabinieri.
Approfondisci su ossigeno.info

Sigfrido Ranucci (Lazio)
Il giornalista Sigfrido Ranucci, conduttore del programma televisivo d’inchiesta della Rai, nei mesi scorsi ha subito un attacco hacker che ha violato le sue email aziendali, i dati del telefono cellulare, e il conto corrente bancario. Di quest’ultima violazione sarebbe stato informato dalla sua stessa banca. L’attacco proverrebbe da un paese dell’est europeo. Lo ha riferito lo stesso Sigfrido Ranucci in varie interviste. La notizia si è diffusa il 15 novembre, quando Federazione Nazionale della Stampa e Usigrai, con una nota congiunta, gli hanno espresso solidarietà.
Approfondisci su ossigeno.info

Francesca Carrarini, Gianluca Mazza (Campania)
Il cantante neomelodico Tony Colombo e il suo entourage hanno intimidito una troupe del programma Non è l’Arena (La7). L’episodio si è verificato la sera del 20 novembre 2019 a Scafati (Salerno), pochi giorni dopo l’analoga aggressione di Napoli al giornalista Daniele Bonistalli e al suo cameraman.
Nel mirino, questa volta, sono finiti la giornalista Francesca Carrarini, inviata del programma, e il suo cameraman Gianluca Mazza, che volevano intervistare Toni Colombo, al termine di un’ esibizione per l’inaugurazione di un negozio.
Approfondisci su ossigeno.info

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.